SESTO S. GIOVANNI – LA PELUCCA, CAMBIANO I VERTICI MA RESTANO LE DOMANDE
COMUNICATO STAMPA
LA PELUCCA, CAMBIANO I VERTICI MA RESTANO LE
DOMANDE: DOVE SONO LE COMPETENZE PER RILANCIARE
LA FONDAZIONE?
Sesto San Giovanni, 22 ottobre 2026
Dopo una vicenda che ha scosso la città, la priorità doveva essere garantire una guida
competente e un progetto credibile per il futuro della RSA. Le nuove nomine suscitano
indignazione e sollevano seri interrogativi sulla credibilità delle scelte compiute.
La Fondazione La Pelucca si trova in una fase delicata. Dopo i gravi problemi emersi negli ultimi
mesi, i casi di scabbia e le dimissioni del direttore generale, Sesto San Giovanni aveva bisogno di
una svolta fondata su competenza, esperienza e capacità di affrontare le criticità della struttura.
La nuova composizione del Consiglio di amministrazione, con Mario Giammarrusti indicato per la
presidenza e Nausicaa Lo Iacono per la vicepresidenza, suscita forte indignazione. La scelta di
Giammarrusti, in particolare, riporta alla luce precedenti amministrativi che meritano di essere
ricordati, anche alla luce della responsabilità che comporta guidare una realtà così delicata.
La domanda centrale è semplice: quali competenze ed esperienze specifiche possono mettere a
disposizione della Fondazione i nuovi vertici?
La Pelucca non è un incarico da assegnare per prestigio o vicinanza personale. È una realtà che
gestisce servizi essenziali per anziani e persone fragili, con responsabilità organizzative,
economiche, sanitarie e sociali enormi. Richiede una guida capace di affrontare le difficoltà
esistenti, valorizzare il personale, ristabilire un rapporto di fiducia con le famiglie e garantire la
qualità dell’assistenza.
Non basta cambiare i nomi per risolvere i problemi. Servono competenze specifiche, obiettivi
chiari e un piano di rilancio verificabile. A maggior ragione quando la Fondazione arriva da una
fase tanto difficile e ha bisogno di recuperare credibilità.
Per questo chiediamo che venga reso pubblico il piano programmatico di rilancio della
Fondazione, nell’interesse della RSA La Pelucca, dei suoi ospiti e della comunità. Una richiesta
che nasce da un’esigenza di trasparenza e responsabilità e che non costituisce, in alcun modo,
un riconoscimento né un avallo delle nuove nomine, che restano da noi contestate.
Il sindaco Roberto Di Stefano, che ha individuato quattro componenti del nuovo Consiglio di
amministrazione, ha la responsabilità politica di garantire che la Fondazione sia governata
nell’interesse della città. Riteniamo che non abbia agito con l’efficacia e l’attenzione necessarie.
A questo si aggiunge una questione che merita attenzione: il cumulo di incarichi e
responsabilità che caratterizza alcuni dei componenti scelti dal sindaco. In una fase così
delicata, è legittimo chiedersi se una simile concentrazione di ruoli consenta di dedicare alla
Fondazione il tempo, la presenza e l’impegno necessari. Non basta individuare dei nominativi:
occorre garantire una squadra in grado di assumersi pienamente le responsabilità di una
gestione complessa. La credibilità di una coalizione si misura anche dalle scelte che compie e
dalla coerenza tra i valori che dichiara di difendere e le persone a cui affida responsabilità
pubbliche.
Il tema della legalità non può essere evocato soltanto quando fa comodo. I precedenti
amministrativi di Giammarrusti meritano chiarezza: nel 2011 una sentenza della Corte dei conti
lo condannò, insieme all’allora sindaco di Limbiate, al risarcimento di un danno erariale
complessivo di 175.000 euro. Anche la vicenda relativa alla sua rimozione dal ruolo di
responsabile anticorruzione a Sesto San Giovanni deve essere chiarita. Sono elementi che non
possono essere ignorati quando si valuta l’opportunità di affidare un incarico tanto delicato.
La Pelucca non può permettersi altri passi falsi. Al centro devono esserci gli ospiti, le loro
famiglie e i lavoratori, non gli equilibri interni o le appartenenze personali.
Come opposizioni chiediamo chiarezza e vigileremo affinché la Fondazione possa tornare a
essere un punto di riferimento affidabile per Sesto San Giovann. PD E PARTITI DI SINISTRA
