GERMANÀ: ADESIONE DEL SINDACO DI AUGUSTA ALLA LEGA DIMOSTRA CHE SIAMO NOI IL PARTITO DEI TERRITORI
SICILIA; POLITICA: GERMANÀ (LEGA), SINDACO DI AUGUSTA GIUSEPPE DI MARE ADERISCE ALLA LEGA ITALIA FEDERALE, È LA DIMOSTRAZIONE CHE NON ESISTE UN PARTITO DEI SINDACI E CHE SIAMO IL PARTITO DEI TERRITORI
PALERMO – “L’ingresso del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, nella Lega conferma una realtà politica che qualcuno da miope non riesce a vedere: non esiste un partito dei sindaci. Tutti i partiti hanno sindaci, amministratori e rappresentanti dei territori. La Lega ne ha circa 500 in Italia e 62 in Sicilia. Pensare di poter rivendicare una sorta di esclusiva sugli amministratori locali è semplicemente fuori dalla realtà”. Lo dichiara il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega, oggi a Siracusa per presentare ufficialmente l’adesione del sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare al partito, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei vertici regionali della Lega. “Accogliamo Giuseppe Di Mare con grande soddisfazione. Con la sua adesione – aggiunge Germanà – si apre una nuova stagione a Siracusa e in Sicilia. Di Mare da oggi è anche commissario provinciale del partito a Siracusa. È un amministratore che conosce profondamente il proprio territorio, che ha dimostrato sul campo – prosegue il segretario regionale della Lega – il valore del rapporto con i cittadini e che ha scelto di condividere un percorso politico che guarda al futuro della Sicilia. Per questo l’ho voluto in segreteria regionale, come mio vice – annuncia Germanà – per curare i rapporti con i sindaci siciliani. La Lega è una casa aperta, capace di valorizzare esperienze amministrative e percorsi politici diversi. A chi, anche attraverso nuove aggregazioni politiche, prova a intestarsi la rappresentanza esclusiva dei sindaci, rispondiamo che i territori non hanno proprietari e gli amministratori non sono patrimonio di tutti. La Lega ha una storia, una classe dirigente e centinaia di sindaci – conclude – che amministrano quotidianamente le proprie comunità”. Germanà affronta anche il tema dei rapporti con gli alleati del centrodestra: “Noi crediamo nel valore della coalizione e nel rispetto reciproco. Ma il rispetto deve essere praticato da tutti. Anche nei rapporti con Fratelli d’Italia riteniamo che non possano esserci fughe in avanti, decisioni unilaterali o accordi che pretendano di coinvolgere l’intera coalizione senza un confronto preventivo. Siamo alleati leali, ma la lealtà – dice Germanà – non significa rinunciare alla propria identità e al diritto di partecipare alle scelte strategiche. Non si può pensare di costruire il futuro del centrodestra siciliano attraverso accordi tra singoli partiti, dando per scontato che gli altri debbano semplicemente prenderne atto. Le scelte che riguardano la Sicilia devono essere condivise da tutti i componenti della coalizione. Lo abbiamo detto e continueremo a sostenerlo. A Fratelli d’Italia – riprende il senatore Germanà – chiedo di fare chiarezza su una posizione che oggi è equivoca. È chiaro che per le Regionali e le Politiche si voterà a scadenza naturale.
Non è comprensibile come il commissario di Fratelli Italia, Sbardella, votando nello stesso giorno, possa votare per le politiche per la coalizione di centrodestra, e in Sicilia non si sa per chi. Noi come Lega, invece, stiamo lavorando per costruire un grande progetto politico meridionalista, con una presenza sempre più forte nei Comuni e nelle istituzioni”.
