Fabio Bertolotti, CEO di Sciara Holding: trasformare un’infrastruttura strategica in un’opportunità di sviluppo, turismo e occupazione

Fabio Bertolotti, CEO di Sciara Holding: trasformare un’infrastruttura strategica in un’opportunità  di sviluppo, turismo e occupazione

COMUNICATO STAMPA

Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo, Sciara Holding risponde a Calogero Leanza (deputato ARS) e Salvatore Sidoti (Consigliere della Città Metropolitana): «Grazie per aver condiviso l’urgenza di avere una propria infrastruttura aeroportuale nella Città Metropolitana di Messina e la possibile creazione del “patto dei 108”. Il lavoro è stato fatto, ora servono decisioni concrete»

Fabio Bertolotti, CEO di Sciara Holding: «Completato il percorso documentale presso gli enti competenti e già avviato il coinvolgimento di tutti i 108 Comuni della provincia di Messina. L’obiettivo è trasformare un’infrastruttura strategica in un’opportunità concreta di sviluppo, turismo e occupazione».

MESSINA – Sciara Holding, attraverso il proprio CEO Fabio Bertolotti, ringrazia Lanza e Sidoti per aver condiviso l’urgenza della realizzazione dell’Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo, un’opera strategica per il futuro della provincia di Messina, della Sicilia e dell’intero Mezzogiorno, confermando, come sempre, la propria disponibilità a promuovere un tavolo di lavoro condiviso con tutte le parti interessate.

La società sottolinea che il progetto non è una semplice proposta, ma il risultato di un importante lavoro documentale e istituzionale già sviluppato presso gli enti competenti.

Tra i principali passaggi:

  • Città Metropolitana di Messina: inserimento del progetto nel Piano strategico e nel Piano urbano della mobilità sostenibile, protocollo n. 0017687/2025 del 15 aprile 2025.
  • ENAC: comunicazione prot. ENAC-PROT-15/11/2024-0168151-P, nella quale, secondo quanto riportato nella comunicazione, il principale ostacolo all’avanzamento del progetto sarebbe riconducibile alla volontà politica.
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT): trasmissione, in data 17 febbraio 2026, di tutta la documentazione richiesta, prot. M_INF.UFFGAB.REGISTRO UFFICIALE.U.0041582.17-02-2026.
  • Comuni: interlocuzioni istituzionali e documentali accompagnate da manifestazioni di interesse e apprezzamento per l’iniziativa.
  • Avvio delle interlocuzioni per l’acquisizione di immobili e terreni: interlocuzioni e accordi diretti con i proprietari delle aree per l’acquisizione delle aree individuate nei territori comunali di Barcellona PdG, Merì e Milazzo.

A questo lavoro si aggiunge un’iniziativa di particolare rilievo: l’attivazione di 108 protocolli, uno per ciascun Comune della provincia di Messina, con la trasmissione di estratti documentali utili a illustrare la rilevanza sovranazionale dell’opera, i profili di sostenibilità economica e ambientale e le potenziali ricadute turistiche e occupazionali.

Alle amministrazioni è stato chiesto di esprimere il proprio interesse, valutare l’adesione al costituendo Consorzio e considerare forme ufficiali di sostegno istituzionale.

L’obiettivo è costruire un modello di collaborazione territoriale capace di valorizzare le produzioni locali, promuovere le eccellenze turistiche, sviluppare servizi per i cittadini, favorire opportunità occupazionali per i residenti e valutare possibili ricadute economiche a beneficio delle comunità aderenti, attraverso accordi specifici e nel rispetto della normativa vigente.

A rendere ancora più urgente il confronto è il divario infrastrutturale della provincia di Messina, che non dispone di un aeroporto situato nel proprio territorio provinciale, mentreper generare turismo, investimenti, crescita delle imprese e occupazione. Vogliamo che i Comuni siano protagonisti e che i ben è in corso l’iniziativa volta a ottenere l’inserimento del progetto nel Piano nazionale degli aeroporti (PNA).

«Non vogliamo realizzare soltanto un aeroporto, ma creare le condizioni efici potenziali dell’opera possano tradursi in opportunità concrete per le comunità».

Bertolotti conclude: «La condivisione dell’urgenza è un punto di partenza, ma adesso servono decisioni concrete. Il lavoro documentale e istituzionale è stato sviluppato; ora occorre una chiara assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, affinché il progetto possa essere valutato e portato avanti nelle sedi competenti. Non chiediamo scorciatoie, ma attenzione, trasparenza e una visione strategica all’altezza delle esigenze della provincia di Messina».

Ufficio stampa – Sciara Holding

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