CISL, DOPPIO PATTO PER RILANCIARE LA SICILIA
UN DOPPIO PATTO REGIONALE E NAZIONALE PER RILANCIARE LA SICILIA E IL SUD. DA MESSINA, IL SEGRETARIO GENERALE DELLA CISL SICILIA SEBASTIANO CAPPUCCIO RILANCIA LA PROPOSTA DEL SINDACATO: «INFRASTRUTTURE, INNOVAZIONE E FISCALITÀ DI VANTAGGIO INDISPENSABILI PER LO SVILUPPO E IL LAVORO. IL PONTE SULLO STRETTO È NECESSARIO»
9 novembre ’19 – Un doppio Patto, dentro la Sicilia per lo sviluppo e con il Governo nazionale per le infrastrutture, l’innovazione e la fiscalità di vantaggio a favore dell’Isola. È la proposta lanciata dal segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio, oggi a Messina nel suo intervento al convegno promosso dai Rotary Club di Messina e Reggio Calabria sui temi dello sviluppo e delle infrastrutture.
«Il sindacato può dare un apporto fondamentale perché è una grande rappresentanza del mondo del lavoro e del mondo sociale in questo Paese – ha detto Sebastiano Cappuccio – Per rilanciare il Sud servono due grandi Patti uno all’interno della regione e fra la Regione siciliana e il Governo nazionale. Oggi c’è un Ministro per le Infrastrutture e uno sul Sud, significa che c’è in atto un ragionamento sul Mezzogiorno che deve essere affrontata e risolta. Noi abbiamo presentato una piattaforma nazionale sul Sud che prevede un ragionamento che metta al centro la questione meridionale attraverso i temi dell’occupazione, del lavoro, dello sviluppo, della coesione sociale, della scuola, dell’università, della ricerca e della formazione. Uno sviluppo chiaro di tutti gli elementi di connettività. Ci devono essere le condizioni per rilanciare sud, chè è fondamentale per fare crescere il Paese in questo momento».
Ma Cappuccio è stato chiaro anche su un aspetto legato alle infrastrutture. «Il sindacato ha un grande ruolo e siamo disponibili per tutti i confronti necessari a fare ripartire gli investimenti e far decollare le infrastrutture. Il Ponte sullo Stretto è assolutamente importante, per unificare il Paese anche a livello visivo. La Cisl c’è e si sta battendo per tutto questo, all’interno della Regione e nel Paese».
