SESTO, IL SINDACO CENSURA IL DISSENSO
SESTO, IL SINDACO CENSURA IL DISSENSO
In due anni di governo ogni volta che il Sindaco Di Stefano cerca di fare qualcosa in città e incontra dissenso, come oggi per le associazioni, fa due cose: dá la colpa all’opposizione e poi arretra.
Che il Sindaco si assuma le responsabilità delle proprie scelte politiche, invece di provare a scaricare le colpe sul PD e che impari ad accettare il dissenso, invece di utilizzare metodi repressivi nei confronti delle associazioni.
Siamo molto felici di vedere che l’operato delle associazioni e del nostro PD sia locale che nazionale abbia spinto l’Assessora Pizzochera a capire che con le realtà del territorio è necessario confrontarsi. Magari, però, in futuro le soluzioni si dovranno cercare prima di mettere all’asta le sedi delle associazioni.
Hanno provato a fare il colpo grosso per fare cassa e liberarsi del dissenso, non ci sono riusciti e ora cercano di scaricare le colpe.
Nicola Lombardo
Segretario Cittadino Partito Democratico Sesto San Giovanni
Foto: due (presumiamo) dipendenti comunali mentre coprono lo striscione di dissenso all’interno della sede di ventimila leghe
