ROMA, CAMPIDOGLIO, PATRIZIA ZANGLA FINALISTA AL PREMIOMATTARELLA 2026

ROMA, CAMPIDOGLIO, PATRIZIA ZANGLA FINALISTA AL PREMIOMATTARELLA 2026

“ROMA, CAMPIDOGLIO, PATRIZIA ZANGLA FINALISTA AL PREMIO
MATTARELLA 2026”.
Imbroglio di Stato. Storia segreta della Repubblica 1964-1994, Destra eversiva,
Cosa nostra, Massoneria, Servizi segreti: quello che non vogliono tu sappia” è
Finalista al “Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella 2026”, X
Edizione, Sezione Saggistica e Inchiesta Giornalistica.
La Cerimonia di premiazione si terrà nella prestigiosa Sala Museo della
Protomoteca in Campidoglio, a Roma, Domenica 29 novembre, alle ore 17:00.
La Premiazione è un momento di alto significato culturale e umano ed occasione per
celebrare il talento, il valore della parola scritta e il ruolo fondamentale
dell’informazione nella costruzione di una società più libera, consapevole e giusta.
Obiettivo del Premio Piersanti Mattarella è valorizzare e promuovere espressioni
d’ingegno letterario e culturale per celebrare l’opera morale, istituzionale e civile
di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Siciliana e tenace avversario
della cultura mafiosa.
La X Edizione del Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella 2026- come
sottolineato dal Suo presidente, Dott. Orazio Santagati- rappresenta un
traguardo prestigioso che segna dieci anni di impegno culturale, civile e sociale
nel nome di una delle più autorevoli figure della storia repubblicana italiana
all’insegna dei valori che hanno guidato l’opera e la testimonianza umana di
Piersanti Mattarella: legalità, etica pubblica, libertà di pensiero, responsabilità
civile e servizio alla collettività.
Oggi il Premio è un autorevole punto di riferimento nel panorama culturale nazionale,
capace di promuovere il dialogo, la riflessione e la diffusione di una cultura fondata sul
rispetto della verità e sulla valorizzazione del merito e della crescita democratica. In
particolare, questa decima edizione assume un significato speciale poiché
ricorrenza importante e conferma della missione di custodire la memoria di
Piersanti Mattarella e trasmetterne l’eredità morale alle nuove generazioni.
Il Premio Piersanti Mattarella, istituito e organizzato dalla Onlus Memoria nel
cuore, ha il Patrocinio della Regione Lazio, Roma Capitale, Università degli Studi
Sapienza, Roma e l’Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza, la Legalità,
la Lotta alla Corruzione, nel corso delle varie edizioni sono stati presenti
personalità del mondo del Giornalismo, della Saggistica, delle Istituzioni e
dell’Impegno civile e delle Forze dell’Ordine. Importanti nomi figurano fra i Finalisti e
Vincitori, Relatori e Ospiti istituzionali, nelle passate edizioni sono state premiate opere
di denuncia e di inchiesta sulla criminalità organizzata.
Negli anni ha visto la presenza di vice Presidenti della Camera dei Deputati e
rappresentanti dei ministeri e di patrocinanti come il Ministero della Cultura e la
Regione Lazio, alti ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, tra i cui il Generale di Corpo
d’Armata Serafino Liberati e il Direttore dei Beni Storici Antonino Neosi, del Ministero
dell’Interno, magistrati e avvocati impegnati sul fronte della legalità e della trasparenza
come il saggista Angelo Lucarella e il funzionario Claudio Salvia e ancora figure del
mondo Religioso e dell’Associazionismo Civile e, tra gli altri, Suor Carolina Iavazzo,
storica collaboratrice di Don Pino Puglisi a Brancaccio, intervenuta come relatrice.

I momenti cruciali delle cerimonie uniscono la premiazione ufficiale al convegno
nazionale, quest’anno con il tema: “Il recupero del senso del dovere” dedicato al
Beato Don Pino Puglisi.
Pubblicato dalla storica Casa Editrice Luigi Pellegrini, tra cui autori vi è il
Procuratore Generale di Napoli, Dott. Nicola Gratteri, “Imbroglio di Stato” di
Patrizia Zangla ha il Patrocinio del “Centro Studi di Documentazione sulla
Criminalità mafiosa Chinnici -Falcone”.
La Prefazione è stata curata dal Professore Saverio Di Bella, storico e politico italiano,
docente universitario, Senatore della Repubblica italiana, componente della
Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia 1994-1996 -di cui, tra
gli altri, hanno fatto parte Sandra Bonsanti, Pino Arlacchi, Luigi Manconi, Ferdinando
Imposimato- che ha interrogato Silvio Berlusconi nella seduta parlamentare del 28
ottobre 1994.
Presente in tutte le Librerie nazionali, il saggio è una novità editoriale che propone una
ricerca documentata risultato di oltre cinque anni di studio condotta dall’Autrice in più
regioni: Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli che unisce, per la
prima volta, Neofascismo – Massoneria – Massomafia che si incontrano e incastrano in
una sporca guerra di potere.

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