Nuovo gruppo all’Ars con Ignazio Abbate, Nuccia Albano, Marianna Caronia, Serafina Marchetta e Carmelo Pace

Nuovo gruppo all’Ars con Ignazio Abbate, Nuccia Albano, Marianna Caronia, Serafina Marchetta e Carmelo Pace

Continua il progetto condiviso dalla DC regionale, costituito un nuovo gruppo all’Ars con Ignazio Abbate, Nuccia Albano, Marianna Caronia, Serafina Marchetta e Carmelo Pace. Una iniziatva che da maggiore consistenza a quell’Area popolare che può svolgere un ruolo importante nella composizione dei nuovi equilibri politica.

PALERMO Nato un nuovo gruppo parlamentare all’Ars che riunisce esponenti provenienti da Noi Moderati, Democrazia Cristiana e Udc. Aderiscono al nuovo gruppo i deputati regionali Ignazio Abbate, Nuccia Albano, Marianna Caronia, Serafina Marchetta e Carmelo Pace. «L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare vita a un percorso comune nell’area moderata e popolare, rafforzandone la rappresentanza all’interno del Parlamento siciliano. Il nome del gruppo e i dettagli dell’iniziativa politica saranno illustrati agli organi di informazione nel corso di una conferenza stampa che si terra nei primi giorni di novembre a Palazzo dei Normanni», dicono Carmelo Pace (Dc), Massimo Dell’Utri (Nm) e Decio Terrana (Udc). Questa iniziativa avrà riflessi positivi per l’Area di Centro, componente ssenziale per i nuovi equilibri politici regionali e nazionali.

Intanto i parlamentari DC Abbate e Pce si distinguono per un intervento sui costi dell’energia. Così hanno comuniato la loro presa di posizione: “Abbiamo presentato un’interrogazione urgente al Governo regionale, per tutelare i distributori indipendenti siciliani e i consumatori, penalizzati dal tetto ai prezzi dei carburanti introdotto dalle grandi compagnie.

Il price cap rischia di essere un boomerang. Le grandi compagnie applicano prezzi calmierati, ma le pompe bianche acquistano all’ingrosso a costi più alti e non riescono a competere, rinunciando ai margini e rischiando la chiusura. Si penalizzano così piccole imprese familiari che sono presidio economico e occupazionale per la Sicilia» spiegano i deputati.

Al centro il price cap Eni-Enilive (1,99€ benzina, 2,19€ gasolio). Secondo i dati, il 71% delle pompe bianche vende la benzina sopra il prezzo calmierato e il 59,6% il gasolio. In Sicilia solo 368 impianti su oltre 1.560 (23%) sono sotto i 2,20€ per il diesel.

Famiglie provate dai rincari e piccoli imprenditori espulsi dal mercato: difendere i consumatori non può significare sacrificare le imprese. La Regione intervenga subito presso MIMIT e MEF affinché le misure siano estese a tutta la rete e si tutelino davvero i redditi.

Chiediamo anche un tavolo regionale urgente con distributori, gestori e associazioni dei consumatori per monitorare la rete e sostenere le aziende in difficoltà.

Servono regole eque e prezzi sostenibili per tutti: cittadini, lavoratori e imprese”.

lwzws