MONDONUOVO LIBRI “Tindara e Carmelina – una amicizia oltre l’anello ” di Francisco Saia
MONDONUOVO LIBRI ROMA “Tindara e Carmelina – una amicizia oltre l’anello ” di Francisco Saia
ROMA Nell’ambito della ventunesima edizione della festa del cinema di Roma nel The Cine Club di via Lidia e stato presentato ai numerosi amanti della letteratura e del cinema l opera del regista di origine messinese Francisco Saia “Tindara e Carmelina –un amicizia oltre l’ anello”. L’incontro ha visto il giornalista Marco Bonardelli in un dialogo,molto apprezzarto da i presenti,con l’autore.Francisco Saia, come dicevamo, ha radici,da parte del padrel messinese e precisamente della frazione P rotonotaro del comune di Castroreale,ove da ragazzo ha vissuto con i nonni paterni giornate di spensieratezza nei periodi estivi,fino alla loro morte .Artista ecclettico ,si e affermato mel panorama ciematografico con Il Ladro di Stelle cadenti,opera scelta per l’apertura del 70 edizione del Taormina Film Festival nel 2024,dimonstrando in queta opera la sua straordinaria capacita di fondere il linguaccio visivo con la narrativa scritta.ma andiamo ad oggi dove troviamo il regista nelle vesti scrittore e precisamente come autore di un opera –Tindara e Carmelina,un amicizia oltre l anello –del genere dark fantasy dalle sfumatore storiche .l ambientazione viene allocata a Milazzo,splendita cittadina della fascia tirrenica della provincia di messina,dove il regista aveva girato la maggiore parte delle stelle cadenti.Fa da sfondo alle vita delle protagronista la centenaria villa Vaccarino.La trama e tutta incentrata sul trasferiemto,dopo la morte dei genitori,della piccola Tindara a Milazzo tra una nova casa ,una nuova scuol,a ed una compagna che continuamente la tormenta, tutto cambia per Tindara quando sul suo banco un misterioso messaggio a penna.E il saluto di Carmelina,una bambina zombie confinata sietro l anello di Villa Vaccarino,una cupola dimensionale in cui trovano rifugio creature leggenrdarie e spiriti del passato.Per entrambe e l inizio di una fuga dalla solitudine ,fatta di corse al luna park,segreti notturni e un amiciazia che va oltre ogni confine,ma il malifico e in agguato. Una bestia mutaforma U SUGGHIU che si cela tra gli umani dai tempi del Risorgimento ed e tornato per dare la caccia ai non morti e strappare loro il segreto dell immortalita.In definitiva in quest opera ,francisco unisce allafiaba dark leggendepopolari,storia e mistero ,dove la vera magia e trovare qualcuno che non ti faccia sentire solo.L incontro ha visto il giornalista Marco Bernadelli in un dialogo,molto apprezzarto dai presenti,con l’autore. Francisco Saia, come dicevamo, ha radici, da parte del padrelmessinese e precisamente della frazione Protonotaro del comune di Castroreale, ove da ragazzo ha vissuto con i nonni paterni giornate di spensieratezza nei periodi estivi, fino alla loro morte. Artista ecclettico ,si e affermato mel panorama ciematografico con Il Ladro di Stelle cadenti, opera scelta per l’apertura del 70 edizione del Taormina Film Festival nel 2024,dimonstrando in queta opera la sua straordinaria capacita di fondere il linguaccio visivo con la narrativa scritta.ma andiamo ad oggi dove troviamo il regista nelle vesti scrittore e precisamente come autore di un opera –Tindara e Carmelina, un amicizia oltre l anello –del genere dark fantasy dalle sfumatore storiche l’ambientazione viene allocata a Milazzo, splendita cittadina della fascia tirrenica della provincia di Mssina, dove il regista aveva girato la maggiore parte delle stelle cadenti. Fa da sfondo alle vita delle protagronista la centenaria villa Vaccarino. La trama e tutta incentrata sul trasferiemto, dopo la morte dei genitori, della piccola Tindara a Milazzo tra una nova casa ,una nuova scuo. l,a ed una compagna che continuamente la tormenta, tutto cambia per Tindara quando sul suo banco un misterioso messaggio a penna. E il saluto di Carmelina,una bambina zombie confinata dietro l’anello di Villa Vaccarino, una cupola dimensionale in cui trovano rifugio creature leggenrdarie e spiriti del passato. Per entrambe è l’inizio di una fuga dalla solitudine ,fatta di corse al luna park, segreti notturni e un amiciazia che va oltre ogni confine,ma il malifico e in agguato. Una bestia mutaforma U SUGGHIU che si cela tra gli umani dai tempi del Risorgimento ed e tornato per dare la caccia ai non morti e strappare loro il segreto dell immortalita. In definitiva in quest’opera , Francisco unisce alla fiaba dark leggende popolari, storia e mistero, dove la vera magia è trovare qualcuno che non ti faccia sentire solo. PAOLO CONTI
