Sicurezza, Musolino: mancano gli agenti e Meloni invia 500 soldati, grazie al Quirinale sventata operazione cilena
Sicurezza a Milano, Musolino (IV-CR): “Mancano gli agenti e Meloni invia 500 soldati. Grazie al Quirinale sventata un’operazione cilena”
Roma, 21 ottobre ‘26 – “Mentre il Governo si perde a scrivere nuovi reati destinati a infrangersi con la realtà, ignora il vero problema strutturale: le Forze dell’Ordine non hanno organici sufficienti nemmeno per gestire una singola operazione di ordine pubblico per una manifestazione già annunciata. L’invio a Milano di 500 soldati annunciato dalla presidente Meloni per sabato prossimo è la certificazione plastica di questa carenza di agenti”. Lo dichiara la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo al Senato di Italia Viva Casa Riformista.
“Ancora più grave è che all’Esecutivo fosse balzata in mente l’idea di conferire ai militari funzioni di pubblica sicurezza per procedere direttamente a fermi e arresti in piazza. Meno male che l’argine del Quirinale ha fermato questa deriva, ricordando che all’Esercito compete il controllo del territorio e non certo la polizia giudiziaria o l’ordine pubblico, esattamente come già avvenuto in Sicilia con l’operazione ‘Vespri Siciliani’ o con ‘Strade Sicure’. Grazie al Colle abbiamo scongiurato quella che sulla stampa è stata giustamente definita una ‘operazione cilena’: mandare l’esercito in strada ad arrestare i cittadini significa andare oltre i confini della democrazia, su un terreno scivoloso e pericoloso”, conclude la senatrice Musolino.
