Marino: Commissione contro illeciti connessi al ciclo dei rifiuti
On. Stefania Marino(Pd): Commissione parlamentare contro illeciti connessi al ciclo dei rifiuti
Una missione fra Palermo e Messina, assieme alla commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, ha confermato ciò che il PD Sicilia dice da tempo: il piano rifiuti della Regione è una scatola vuota e non da risposte utili per risolvere l’emergenza siciliana.
Dalle audizioni e dalle visite effettuate ieri nella discarica di Bellolampo c’è un dato che allarma e preoccupa: il sito è costante oggetto di incendi e di tentativi di sabotaggio agli impianti. Nonostante i roghi passati e i rischi anche per l’ambiente circostante le misure di sicurezza e prevenzione risultano non sufficienti e la videosorveglianza non ancora installata. Certo anche i dati bassissimi sulla differenziata nel capoluogo deve far riflettere e contribuiscono ad un grande accumulo di rifiuti che pone in difficoltà tutta la procedura di smaltimento per l’impianto, vicino alla saturazione.
Nella discarica di Sant’Andrea (Messina) non si sarebbero dovuti mettere altri rifiuti: e invece per anni la pessima gestione ha portato accumulo di rifiuti e livelli di diossina sopra i limiti, in un sito pericolosissimo e vicino ai centri abitati.
Le responsabilità del governo Schifani e prima ancora di Musumeci, sono enormi. Quella di Schifani, anzi, è ancora più grave visto che è stato nominato, dal governo Meloni, anche commissario per l’emergenza rifiuti. Però ha varato un piano rifiuti che prevede la realizzazione di 2 impianti di termovalorizzazione che non è mai arrivato per il necessario parere della commissione Ambiente dell’Ars.
Come successo in altri casi, Schifani fugge dal confronto parlamentare e il costo di tutto questo è sulle spalle di tutti i siciliani.
