Vara 2022 dedicata a Franz Riccobono di Giovanni Frazzica
Questa attenzione che si manifesta ad un anno della scomparsa del grande studioso delle tradizioni messinesi dimostra sensibilità ed è anche un ringraziamento, quasi un atto dovuto che fa partire un “Grazie” dal Comitato Vara, Grazie dalla Città di Messina. “W Franz, W Maria, W Messina”: con queste semplici parole il Comitato ha voluto ringraziare il Comune per aver dedicato la manifestazione di quest’anno al prof. Riccobono. In diverse interviste, Franz Riccobono esprimeva la grande emozione derivante dalla intensa partecipazione popolare. “Ogni anno è un’impresa – diceva il Professore – non è facile trasferire il carro da piazza Castronuovo a piazza Duomo, perché lungo le varie tappe lo spostamento richiede cura e attenzione. Fondamentale il è ruolo dei timonieri per non fare sbandare il carro. La partenza, la “girata”, nel passaggio da via Garibaldi a via Primo Settembre e l’arrivo in una piazza Duomo traboccante di folla sono tre momenti topici, emozionanti”. E così si era espresso nel corso dell’ultima partecipazione nel 2019, prima dello stop determinato dalla pandemia: “I messinesi non dimenticano il loro passato glorioso, anche se, purtroppo, è manifestazione residuale di una grandeur andata perduta nel corso del tempo. Però ogni Vara è sempre esaltante. Un simbolo della grande storia di Messina e del riscatto possibile con protagonista il popolo messinese”. Quest’anno una novità che certamente avrebbe allietato Riccobono e che, probabilmente è stato frutto del suo lavoro sotterraneo. A Palazzo Zanca tantissimi cittadini hanno avuto l’occasione di avere in anteprima il francobollo di Poste Italiane dedicato alla Vara ed ai Giganti di Messina. Una novità preziosa di questa edizione della processione dopo due anni di pandemia. In poche ore esaurite tutte le cartoline affrancante con il bollo speciale “primo giorno”. Un passo in avanti per fare uscire un grande evento religioso che, per l’enormità della partecipazione popolare e per la complessità dell’organizzazione, meriterebbe di essere inserito nei grandi eventi nazionali. Certamente sono pochi gli eventi di questo genere che in agosto riescono a richiamare la partecipazione attiva di oltre cinquantamila persone. Il limite di questa manifestazione è che fa registrare prevalentemente presenze della popolazione locale, mentre sarebbe più utile e giusto che questo straordinario evento potesse essere fruito anche da spettatori provenienti da altre località italiane e anche da stranieri, perché trasmette forti suggestioni.
- tratto da I VESPRI
