Una interessante riflessione dell’on. Calogero Mannino

Una interessante riflessione dell’on. Calogero Mannino

18 Aprile 1948 gli Italiani, forti del ricostituito Stato Nazionale per la pace stipulata con i vincitori della II guerra mondiale e forti della Costituzione Repubblicana datasi con la Costituente, andarono alle urne. Scelsero la Democrazia Cristiana che con la guida di Alcide DeGasperi aveva condotto a questi risultati di Pace e di Democrazia. La vittoria della Democrazia Cristiana fu contro i fascisti e contro i comunisti. Gli uni erano i resti del regime dittatoriale che aveva soppiantato la democrazia gli altri rappresentavano la scelta dello stalinismo. Alcide De Gasperi resistette alla richiesta di mettere fuori legge e i postfascisti e i comunisti, come era avvenuto in Germania. De Gasperi scelse e garantì la Democrazia come principio e regola intransigente. Questa scelta di Libertà e Democrazia è stata difesa e conservata anche attraverso le tempeste del terrorismo fino al 1992. Quando, poi, con un cambiamento del sistema elettorale da proporzionale in maggioritario l’Italia ha compito il corso degli ultimi trentacinque anni. Oggi la scena politica è diversa. E’ tenuta dai successori del post. Possono avere vinto soltanto perché non sono stati discriminati e sono stati posti nella condizione di partecipare al giuoco libero della Democrazia e Libertà. Ma tutte le scelte compiute da DeGasoeri si sono concretizzate come indispensabili per lo sviluppo dall’italia. Dalla Comunità del Carbone e dell’acciaiolo all’Unione Europea l’Italia è stata parte, protagonista e beneficiaria del processo di formazione dell’unità europea, che adesso deve compiere gli ulteriori passi della sua strutturazione e costituzione democratica. La moneta europea, avversata con tutti i mezzi che hanno avuto manifestazione nei passaggi del 92/94 , è stata formata, resiste ed è vincente. Proprio come scelta determinata dalla politica della Democrazia Cristiana sulla base dei principi e delle proposte di DeGasperi. L’ultima delle sue proposte tra l’estate del 1953 è quella del 1954, la COMUNITÀ DI DIFESA EUROPEA (CED) non fu portata a compimento per un ripensamento del Governo Francese orientato dal gen. Charles DeGaulle. Ma proprio l’ultima proposta di ALCUDE DEGASPERI è il punto di partenza da cui l’Europa, oggi, deve muoversi se vuole difendere se stessa nel confronto mondiale caratterizzato da potenze continentali, che superano l’assetto del secondo dopoguerra. In questa nuova fase della storia la domanda essenziale, che pone la sua logica, è quella dell’UNITA’ FEDERALE con un Esercito Comune di difesa. DEGASPERI non proponeva un esercito per muovere minacce e rivalità belliche ma per realizzare la Pace. Oggi l’Europa Unita è la condizione della pace. In Parlamento non c’è più il partito della Democrazia Cristiana , ma i suoi valori, principi scelte e proposte sono ancora l’essenza della storia da affrontare. Questo dato inconfutabile, all’ultima delle sequenze la Presidente del Giverno d’Italia dà la fotografia che la vede insieme ai Capi di Francia Germania ed Inghilterra. La grandezza di DEGASPERI si proietta nel tempo attuale. Queste le ragioni per ricordare, non con nostalgia di parte, ma con senso storico il valore della scelta del Popolo Italiano del 18 APRILE 1948.

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