CATANIA, SICUREZZA STRADALE E INCOLUMITÀ IN VIA QUARTARARO: STRADA SCOLASTICA DA PIANTONARE
SICUREZZA STRADALE E INCOLUMITÀ PUBBLICA IN VIA QUARTARARO: UNA STRADA SCOLASTICA DA PIANTONARE IMMEDIATAMENTE
Si fa sempre più insostenibile e pericolosa la situazione legata alla sicurezza stradale e all’incolumità pubblica in via Quartararo strada in cui ha anche sede una scuola pubblica. L’importante arteria cittadina, caratterizzata da una carreggiata particolarmente stretta, si configura come un vero e proprio imbuto: la strada è infatti cieca e termina con un cancello che delimita una proprietà privata, rendendo completamente assenti le necessarie vie di fuga in caso di emergenza. La denuncia arriva direttamente da Valentina Milici, Consigliere del 2° Municipio di Catania (Barriera-Canalicchio-
A lanciare l’allarme sono anche i cittadini, i genitori degli alunni e i comitati locali, fortemente preoccupati per i gravissimi rischi a cui sono esposti quotidianamente centinaia di bambini, il personale scolastico e i residenti della zona. Il quadro, già strutturalmente critico, è ulteriormente aggravato dalla presenza costante di autoveicoli parcheggiati lungo i margini della strada: nei momenti di ingresso e uscita da scuola, ma anche nel corso della normale giornata, la sosta dei veicoli riduce drasticamente la carreggiata.
“Questa condizione rende materialmente impossibile il transito e l’accesso dei mezzi di soccorso, come i camion dei Vigili del Fuoco o le autoambulanze – afferma il Consigliere Milici – che non riuscirebbero a raggiungere gli edifici circostanti in tempo utile in caso di incendio, terremoto o malore improvviso. Alcuni abitanti della zona, in primis Francesco racconta come ogni mattina, dal lunedì al venerdì, precisamente dalle 7:30 alle 9:00 e dalle 12:30 alle 14:00 via Quartararo, diventa ostaggio delle auto in doppia fila tra disagi, liti animate e scene di inciviltà sotto gli occhi dei bambini”.
“Volevo ricordare che proprio il Dott. Tempio Massimo (che fu Presidente della Municipalità per ben 8 anni) risolse il problema in maniera strategica – racconta Claudia Agata (genitore di un’alunna della scuola limitrofa) – tramite l’apertura della bretella che collegava la Via Quartararo alla Via Paratore, grazie anche all’intervento dell’ex Sindaco di Catania Umberto Scapagnini”.
“Non possiamo aspettare che si verifichi una tragedia per intervenire – ribadisce Massimo Tempio – perché la combinazione tra una strada senza uscita, la totale mancanza di vie di fuga e il blocco della carreggiata causato dalle auto, rappresenta un pericolo oggettivo e inaccettabile per l’incolumità anche dei nostri figli che frequentano la scuola: le istituzioni hanno il dovere di non voltarsi dall’altra parte”.
Ecco le richieste di cui si faranno portavoce Milici e Tempio: la presenza costante e giornaliera della Polizia Municipale negli orari critici di ingresso ed uscita da scuola (così come viene disposto in altre scuole cittadine) e lo studio di una soluzione urbanistica alternativa che possa garantire una via di fuga o un accesso sicuro per i mezzi di emergenza nel terreno presente alla fine della strada che condurrebbe ad un sicuro punto di raccolta, riducendo drasticamente il rischio di accatastamenti e pericoli per l’incolumità dei minori e degli abitanti della zona, d’altronde ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), il Sindaco, quale ufficiale del Governo, può adottare provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
