Sesto, chiusura del Gigante elimina 120 posti di lavoro

Sesto, chiusura del Gigante elimina 120 posti di lavoro

La conferma della definitiva chiusura del supermercato Gigante all’interno del centro commerciale Vulcano preoccupa per i posti di lavoro, ben 120, e per il fatto che un intero quartiere resterà senza un negozio alimentare.
Stupisce che sulla vicenda non si senta una parola da parte del Sindaco DI Stefano, dell’Assessore Torreggiani e della Presidente della Consulta del Commercio Aiosa.
Facile fare proclami evidentemente, molto più difficle governare, mettersi a disposizione della città, intavolare mediazioni tra le parti, essere diponbili e presenti.
Il Gigante lascia per la richiesta di aumento dellla locazione da parte della proprietà che fa parte del gruppo Caltagirone, ma assicura il ricollocamento in altri punti vendita di tutti i lavoratori e le lavoratrici ai quali e alle quali va tutta la nostra solidarietà; su questo percorso occorrerà che ci sia attezione e vigilanza.
Chiediamo all’Amministrazione come intende muoversi per non rendere ancora più isolato e solo un quartiere della nostra città, lo stesso che ha più volte affermato di avere a cuore.
Lo chiediamo con forza; ad oggi a due anni e mezzo dal suo insediamento la giunta Di Sefano ha lavorato solo per distruggere l’identità, i servizi, l’anima della nostra città e la misura comicia ad essere colma.
Questa chiusura senza una parola e un interessamento dell’Amministrazione dimostra ancora di più il fallimento di questa maggioranza e della giunta che ha espresso.
Chiediamo all’Assessore Torreggiani di tornare a casa vista la sua incapacità e alla Presidente della Consulta del Commercio Aiosa, la cui attività è più rivolta alle corone di fiori per San Valentino che al commmercio in città di tornare nel suo negozio.
Decisamente Sesto San Giovanni, non può meritarsi tutto questo e non può meritarsi questi personaggi.

p. Articolo UNO Sesto San Giovanni
Giampaolo Pietra

lwzws