Aveva predetto la Pandemia nel 2012 di Maria Pia Scancarello
Sensitiva aveva predetto la Pandemia già nel 2012 di MARIA PIA SCANCARELLO
5 GENNAIO 2021
CURIOSITÀ, GOMBLOTTO, NEWS, STORIE
La pandemia che stiamo affrontando da diversi mesi, con tutte le peculiarità che la caratterizzano, pare sia stata “profetizzata” nel 2012 da una sensitiva Americana, Sylvia Browne, nel suo libro “Profezie. Che cosa ci riserva il futuro” (in inglese End of the Days).
Chi era Sylvia Browne
Sylvia Browne era una sensitiva proveniente da una famiglia di medium. Un personaggio controverso e spesso al centro del dibattito che ha raggiunto il successo grazie alle sue straordinarie esperienze medianiche, avute sin da quando era bambina.
La sensitiva è tuttora molto celebre in America e i suoi libri sono dei bestseller tradotti in tutto il mondo.
La Browne ha anche fondato una chiesa sincretista in California (la Society of Novus Spiritus) e partecipato come consulente per polizia e FBI a oltre 100 casi di sparizione e omicidi.
Nel 2012, un anno prima di morire, ha scritto insieme a Lindsay Harrison Profezie (in inglese End of Days), un libro dal sottotitolo “Che cosa ci riserva il futuro“.
Ed è proprio guardando nel futuro che l’autrice ha previsto, tra le altre cose, un’epidemia che tanto sembra ricordare l’attuale Coronavirus.
Il contenuto della profezia
Nel libro in questione, acquistabile in Liberia o in formato e-book in vari siti on line, si legge:
“Entro il 2020 gireremo con mascherine e guanti per via di un’epidemia di polmonite. Mascherine chirurgiche, guanti di gomma e una patologia che attacca i canali bronchiali e sembra refrattaria a ogni tipo di cura“.
Nelle parole di Sylvia Browne si possono leggere richiami a eventi e fatti sfortunatamente attuali.
