Sanità: da correggere impalcatura e articolazioni
La vicenda coronavirus, dalla quale usciremo con fatica e morti ma usciremo, consegna una certificazione di fallimento della politica sanitaria a tutti i livelli (nazionale e regionale) e della quale nessun governo negli anni (di destra o di sinistra) può dichiararsi esente da colpe. La politica del cosiddetto risparmio, dei tagli di uu. oo., dei posti letto, del numero chiuso, degli accorpamenti, della visione territorio centrica, quest ‘ultima comunque miseramente fallita perche mai seriamente attuata, in casi che stiamo vivendo ci porta il conto ed è un conto salatissimo.
Seppur dinanzi ad un fenomeno inaspettato per le sue dimensioni e per la sua tempistica ( quest’ultima fino ad un certo punto) quanto sta accadendo dovrebbe mettere nelle coscienze di chi ha responsabilità politiche e gestionali la necessità di un rapido cambio di rotta in una visione più pratica e concreta. È una sanità indubbiamente da correggere nella sua impalcatura e nelle sue articolazioni.
L’ esperienza di questi giorni che almeno serva da monito!
Dr. Paolo Calabrò, Responsabile Uil Medici Barcellona P.G.
