Rete Ospedaliera Provincia di Messina, CittadinanzAttiva scrive a Musumeci
Rete Ospedaliera Provincia di Messina, CittadinanzAttiva scrive a Musumeci
Ecco la nota:
AL SIG. GOVERNATORE
AL SIG. ASSESSORE ALLA SALUTE
REGIONE SICILIA
OGGETTO: Programmazione della Rete Ospedaliera della Provincia di Messina
con riferimento all’Asp 5 ME
N.B. in corsivo l’aggiornamento sulla programmazione della rete ospedaliera di Luglio 2018
Cittadinanzattiva onlus Tribunale per i Diritti del Malato, premesso il D.M 70/15 ;
Cittadinanzattiva premesso l’auspicio che al più presto venga affrontato il “contestuale riassetto della Medicina Primaria e Territoriale…” ai sensi della Legge n. 189 del 08/novembre/2012 ( n. 263 del 10/11/12 – S.O. n. 201), visionata la Bozza di cui in oggetto, rileva innanzitutto:
- La mancanza di un dato fondamentale per esprimere un parere decisivo: il numero di posti letto per ricovero ordinario, assegnato alla Sanità Privata.
- La positiva inversione di tendenza del Piano Razza rispetto al Decreto Gucciardi, con un incremento della dotazione di p.l. di degenza ordinaria e DH nelle Discipline di Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Urologia, Unità Coronarica ed Astanteria, ONCOLOGIA , variamente distribuiti.
Cittadinanzattiva prende atto dell’impegno dell’Assessore alla Salute e sul resto osserva quanto segue.
La Regione, sulle patologie neurologiche e cardio-vascolari, da anni ha avviato un processo di potenziamento delle Strutture Sanitarie, mentre sulle patologie oncologiche si è registrata una certa disattenzione.
Cittadinanzattiva ritiene che il fenomeno della migrazione sanitaria, in particolare per la patologia oncologica, in quanto comporta un impatto socio-economico estremamente negativo sui Cittadini, necessiti della giusta attenzione.
La Provincia di Messina ha una estensione di 3.266,12 km quadrati ed una popolazione di circa 633.500 ( 1 gennaio 2017) abitanti, cui bisogna aggiungere il passaggio di circa 600.000 turisti l’anno, solo nell’Arcipelago delle Eolie.
Calcolo numerico della popolazione in relazione ai 9 Distretti Socio-Sanitari.
Sul territorio della fascia tirrenica lunga 126 km fuori dal Comune di Messina e fuori dal Distretto Socio Sanitario Messina Nord, risiedono circa 300.000 persone.
Sul territorio della fascia Ionica, fuori dal Distretto Messina Sud, risiedono circa 58.000 persone che per i Servizi Ospedalieri usufruiscono del P.O. ”S.Vincenzo” I° Liv. (dotato di 179 p.l. per D.O. e D.H.) ed a poche decine di Km, del Policlinico Univ. di ME da un lato e del P.O. di Giarre dall’altro.
Nei Distretti Messina Nord e Sud, risiede una popolazione di circa 275. 000 abitanti di cui 234.290 in Messina città.
Dando uno sguardo al numero dei posti letto per ricoveri ordinari e “facendo il conto della massaia”, Cittadinanzattiva sottolinea a Messina città, la dotazione di circa 950 p.l. di D.O. + DH (A.O.U. Policlinico Dea II°- A. O. “Papardo” Dea I° – IRCS Bonino Pulejo- Piemonte Dea I°) cui bisogna aggiungere il numero dei p.l. di D.O. e D.H., ad oggi sconosciuto, nelle Strutture Private (dato indispensabile come anticipato in premessa).
Al di là della presenza a Messina del DEA II° A.O.U.P., ovvio riferimento di alta specializzazione per tutto il bacino della Provincia, risulta un evidente squilibrio della distribuzione dei p. l. di D.O. fra il Capoluogo Messina ed il resto della
Provincia, infatti negli Ospedali dell’ASP 5, secondo la “programmazione”,
sono stati assegnati circa 654 p.l. di D.O. + D.H., se poi ai p.l. per il Pubblico si aggiungono quelli per il Privato, il detto squilibrio diventa abissale.
Guardando la carta geografica e la posizione dei Presidi Ospedalieri dell’ASP 5, la più penalizzata risulta la fascia Tirrenica (dove risiedono circa 300.000 Cittadini
distribuiti in 69 comuni con centinaia di frazioni, sparsi su un vasto territorio montano e costiero con strade lunghe e tortuose) con riferimento ai p.l. di D.O. e D.H assegnati nei PP.OO. di S. Agata – Patti – Barcellona P.G. e Milazzo (PP.OO. Mistretta e Lipari in zona disagiata): 475 p.l. D.O. e D.H.
I PP. OO. di Barcellona P.G e Milazzo sono ovviamente punto di riferimento per circa 161.386 Cittadini, residenti in una area ad alto rischio ambientale ed infortunistico (Raffineria di petrolio, Centrale termo-elettrica, Zone Industriali) e nell’area dell’Arcipelago delle Eolie (alta vocazione turistica).
Cittadinanzattiva, per quanto sopra, per una risposta adeguata ai bisogni di assistenza ospedaliera dei Cittadini, si aspetta che:
il P.O. “Generale” di Milazzo, se si vuole davvero come DEA di 1° livello (D.M. 70/15), sia dotato di tutte le Discipline Specialistiche, come UU.OO.CC., con un congruo numero di p.l. per D.O., ( Oncologia ed Urologia con l’ultima programmazione sarebbero previste nel P:O. di Barcellona P.G.) ma l’assegnazione di solo 2 p.l. alla U.O. di Otorinolaringoiatria risulta palesemente insufficiente in quanto tale specialità è l’unico riferimento per i 300.000 abitanti della fascia Tirrenica).
il P.O. “Cutroni Zodda”di Barcellona P.G., se si vuole che sia funzionalmente davvero un P. di Base, sia dotato di tutte le discipline previste, compresa la U.O. di Cardiologia; ( a luglio programmato “rinforzato” con la presenza del Pronto Soccorso( vedi 9.2.1 dell’allegato 1) – Neurologia – Oncologia ( 4 p.l. sono assolutamente insufficienti in rapporto ai 300.000 abitanti della fascia Tirrenica)) – Urologia – M.I. – Geriatria – Lungodegenza – Recupero e Riabilitazione Funzionale).
Il P.O. “Barone Romeo”di Patti, individuato come P. di Base, di fatto è un Dea I° (sarebbe opportuno classificarlo tale per uscire definitivamente dall’equivoco) con la presenza operativa delle Discipline Specialistiche di Terapia Intensiva, Pediatria con Neonatologia ed UTIN, Chirurgia Vascolare, Terapia del Dolore, Geriatria, Ostetricia e Ginecologia, Cardiologia con UTIC ed Emodinamica ( tali discipline non previste per un P. di Base sono sicuramente una soluzione necessaria in quanto riferimento per i Cittadini residenti nella vasta area nebroidea e non solo, in particolare è opportuno che l’ Emodinamica sia resa operativa h 24 per 7 giorni su 7 con riferimento alla tempo-dipendenza), quindi necessariamente deve essere dotato delle Discipline di ORL ed Oculistica, per garantire la sicurezza del paziente con l’approccio multidisciplinare.
Il P.O. “Generale” di S. Agata Militello individuato come P. di Base sia dotato di tutte le discipline previste ivi compresa una U. O. di Cardiologia ( a luglio è stato programmato “rinforzato” con Cardiologia –UTIC, Neurologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Neonatologia, Lungodegenza) .
Per i Presidi Ospedalieri della fascia Tirrenica , vista la programmata presenza di U.O. Chirurgiche in ognuno e della Oncologia a Barcellona P.G., ovviamente è necessario che venga istituito un Servizio di Anatomia ed Istologia Patologica.
Cittadinanzattiva, in conclusione, rappresenta all’Assessore alla Salute che, cosi come previsto nella Bozza di Programmazione, si accentua il divario di offerta dei Servizi Sanitari fra i Cittadini della fascia tirrenica della Provincia ed i Cittadini di Messina città e della fascia ionica.
Cittadinanzattiva auspica che venga invertita la linea seguita in passato perché non risponde ai criteri di una Sanità uguale per tutti, e non solo riguardo ai Servizi Ospedalieri ma anche a quelli Ambulatoriali di diagnosi e cura: ogni giorno centinaia di persone si spostano dalla fascia tirrenica verso il capoluogo per prestazioni specialistiche, indagini radiologiche, altro e per la chemio-radioterapia.
Cittadinanzattiva ripone la fiducia in un Governo Regionale che consenta al Servizio Pubblico di rendersi credibile, affidabile e raggiungibile, garantendo lo stesso
diritto di accesso alle cure per tutti Cittadini ovunque residenti e tutto questo fra l’altro nel momento in cui sui media viene lanciato l’allarme dell’alta percentuale
della “infezioni ospedaliere”: evidentemente c’è un problema che riguarda la sicurezza del malato ed il benessere ambientale.
Alla luce di quanto sopra, Cittadinanzattiva Tribunale per i Diritti del Malato chiede che l’Assessore alla Salute voglia approfondire il profilo che riguarda l’ attribuzione
dei posti letto per ricovero ordinario, ripensando il rapporto in termini di offerta dei Servizi fra i 300.000 Cittadini dei Distretti S.S. della Fascia Tirrenica, e i 275.000 Cittadini dei Distretti S.S. di Messina e si dichiara disponibile per una fattiva collaborazione.
Messina 20/ 07/2018
CITTADINANZATTIVA onlus
Provincia di Messina
