Rapida iniziativa del Pd per revocare “Patrimonio SpA”

Rapida iniziativa del Pd per revocare “Patrimonio SpA”

I consiglieri comunali del PD e del gruppo “LiberaMe”  Gaetano Gennaro, Antonella Russo, Felice Calabrò, Libero Gioveni, Alessandro Russo, Massimo Rizzo e Biagio Bonfiglio, hanno chiesto al sindaco di Messina la sospensione della nomina dei componenti del Cda, collegio sindacale e revisore legale della società Patrimonio Messina Spa.

La costituzione della società pubblica in house providing “Patrimonio Messina Spa” è stata approvata con delibera di consiglio comunale l’1 luglio (con 11 voti favorevoli e 10 contrari). Con avviso pubblico del 5 luglio emesso dall’ufficio di gabinetto del sindaco è stata indetta la procedura di reclutamento di tre componenti del CdA, di tre membri effettivi e di due supplenti in seno al collegio sindacale e di un revisore legale dei conti.

“Tale avviso pubblico – scrivono in una nota i consiglieri – prevede come data di scadenza della presentazione delle manifestazioni di disponibilità a ricoprire i predetti ruoli il termine delle ore 12 del prossimo 22 luglio 2019”. I consiglieri annunciano inoltre una proposta di delibera di Consiglio comunale per chiedere la revoca in autotutela della delibera di costituzione della Patrimonio Spa con contestuale non approvazione dello statuto e dell’atto costitutivo della medesima società, “con le motivazioni che saranno ampiamente enucleate nella narrativa della depositanda proposta di delibera, e che scaturiscono, anche, da una attenta lettura del parere del Consiglio di Stato n. 968/2016 del 21 aprile 2016”.

In attesa del voto “urgente” in aula di tale delibera di revoca in autotutela, gli esponenti del Pd e di LiberaMe chiedono che siano cautelativamente sospesi i termini e gli effetti del predetto avviso pubblico, per evitare, nel caso di approvazione consiliare di tale delibera di revoca, che vengano nel frattempo nominati componenti di un ente di sottogoverno che non potrebbe operare. 

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