Processo De Luca rinviato all’11 settembre ore 9,30
La decisione assunta dopo la lunghissima arringa conclusiva del prof. Carlo Taormina, difensore di Cateno De Luca.
De Luca venne arrestato la prima volta nel giugno 2011 per l’inchiesta sul Sacco di Fiumedinisi e sottoposto a giudizio aveva richiesto senza riuscirci il trasferimento del processo a Reggio Calabria. In Primo grado l’accusa, sostenuta dal pubblico ministero Liliana Todaro, aveva chiesto la condanna a 5 anni di reclusione per Cateno De Luca, 4 anni per il fratello Tindaro, 2 anni per il funzionario comunale di Fiumedinisi, Pietro D’Anna, un anno e 7 mesi per Gregorio Natale Coppolino, 1 anno e 4 mesi per il vice sindaco Grazia Rasconà, 1 anno e 2 mesi per Giuseppe Bertino, Paolo Crocè, Carmelo Crocetta, Giuseppe Giardina, Antonino Cascio e Salvatore Piccolo.
Nell’aprile scorso, processo approdato in Appello, il sostituto procuratore generale Adriana Costabile ha richiesto quattro anni e quattro mesi per l’allora sindaco di Fiumedinisi; per Tindaro De Luca 3 anni e 8 mesi di reclusione, e la condanna a 2 anni e 8 mesi per l’allora presidente della Commissione edilizia di Fiumedinisi Benedetto Parisi.
Seguiranno altri particolari.
