Raffa: “ora basta”, grido d’allarme di FABI Sicilia
“Ora basta” è il grido d’allarme della FABI Siciliana.
“Purtroppo per la Sicilia e i siciliani, afferma Carmelo Raffa Coordinatore FABI SICILIA, le Banche proseguono nel proprio obiettivo di ridurre sempre più gli sportelli bancari e come unica alternativa “costringere le Persone ad avvalersi dei nuovi strumenti tecnologici (computer, Tabled, telefonini) per effettuare le operazioni”.
“E’ assurdo – continua Raffa – che gli Istituti di credito non comprendano che sopprimendo gli sportelli nei piccoli comuni fanno sì gli utenti ripieghino sugli uffici postali che stranamente in Italia e senza licenza bancaria svolgono attività di risparmio e creditizia.
L’assemblea regionale siciliana, negli anni passati su nostra richiesta e con voto unanime aveva approvato due mozioni (maggioranza-opposizione) all’unanimità per invitare le Aziende di Credito ad evitare ulteriori chiusure ma le Banche continuano a fare orecchie da mercanti”.
“Ribadiamo – conclude Raffa – che il servizio bancario rientra tra quelli essenziali e quindi diciamo basta alla chiusura di altri sportelli nei piccoli comuni”.
Sicilia 1.042 (2023) 1.012(2024) -30
Trapani 96 (2023) 93 (2024) -3
Palermo 234 (2023) 227 (2024) -7
Messina 126( 2023) 122 (2024) -4
Agrigento 105 (2023) 102 (2024) -3
Caltanissetta 60 (2023) 58 (2024)-2
Enna 44 (2023) 43 (2024) -1
Catania 212 (2023) 206 (2024) -6
Ragusa 81(2023)79(2024) -2
Siracusa 84 (2023 82 (2024) -2
