Protezione Civile, Messina aderisce alla campagna dell’ONU

Protezione Civile, Messina aderisce alla campagna dell’ONU

MESSINA aderisce alla campagna delle Nazioni Unite UNISDR

(United Nations International Strategy for Disaster Reduction)

“Making Cities Resilient – Rendere le Città Resilienti”

Con la collaborazione di

• DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE (DPC)

• DIPARTIMENTO REGIONALE

PROTEZIONE CIVILE (DRPC)

• PREFETTURA DI MESSINA

con il coinvolgimento di tutte le

Istituzioni, Enti, Associazioni di Volontariato

presenti sul territorio comunale

DOCUMENTO DI IMPIANTO

Ing. Antonio RIZZO

Massimiliano MINUTOLI

Esperto per le

Assessore Protezione Civile

Attività di Protezione Civile

Direttore Esercitazioni

Dott. Federico BASILE

Sindaco di Messina

( Rev. 4)2

DOCUMENTO DI IMPIANTO

SCOPO

L’esercitazione di Protezione Civile “Messina Risk Sis.Ma. 2023”, giunta alla XI edizione,

quest’anno si inquadra nella Settimana Nazionale della Protezione Civile promossa dal DPC, e

prevede gli interventi di emergenza a seguito di un terremoto e successiva onda di maremoto.

L’iniziativa si inquadra nella campagna delle Nazioni Unite UNISDR “Making Cities Resilient” e nei

relativi 10 punti essenziali del Protocollo di Sendai. Le priorità d’azione del processo complessivo di

pianificazione del rischio di disastri devono contribuire ad un continuo accrescimento della

consapevolezza dei rischi territoriali e della resilienza territoriale.

Nello specifico l’esercitazione prevede un terremoto simulato nell’area sismica dello Stretto di

Messina classificata come una emergenza di tipo C (D.Lgs. N. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della

Protezione Civile”) che, per intensità ed estensione, deve essere fronteggiata con mezzi e poteri

straordinari.

Nel tempo più breve possibile, dopo il sisma, l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

comunica al DPC (Dipartimento della Protezione Civile Nazionale) i parametri dell’evento

(comunicazione virtuale per l’esercitazione) in termini di localizzazione, magnitudo e profondità

dell’ipocentro.

Nelle prime ore dell’emergenza la risposta è organizzata dalle Autorità locali di Protezione Civile

(Sindaco) e dal Prefetto con il concorso della Città Metropolitana di Messina e della Regione

Siciliana – Dipartimento Regionale di Protezione Civile con l’ utilizzo delle strutture operative

presenti sul territorio.

A livello nazionale, con attivazioni virtuali, presso il DPC, si riunisce il Comitato Operativo che

assicura la direzione unitaria ed il coordinamento delle attività di emergenza, tramite l’attivazione

della Sala Situazioni Italia. Il Comitato, sulla base delle caratteristiche dell’evento, delle esigenze,

delle risorse disponibili a livello nazionale e di quelle già impiegate, definisce la strategia di

intervento.

Lo scopo dell’esercitazione è quello di determinare e di verificare, attraverso l’omogeneizzazione di

procedure e linguaggi, l’impiego coordinato delle singole componenti e strutture operative.

Nelle attivazioni previste dall’esercitazione si terrà conto della vulnerabilità degli edifici, delle

infrastrutture e delle reti di erogazione dei servizi essenziali

EVENTO SISMICO DI RIFERIMENTO PER LA ESERCITAZIONE

L’ evento sismico “utilizzato” per la simulazione nell’ambito della esercitazione, come per le edizioni

precedenti, è rappresentato dall’evento indicato come Evento n. 2 nel Piano di Emergenza del

Comune di Messina (in corso di aggiornamento).

Tale evento, di magnitudo (M) Richter 6.3 e con intensità IX° (MCS), ha come coordinate

epicentrali quelle del centro di Messina (Lat 15° 32’ 57”, Long 38° 11’ 13”).

Sulla base delle stime effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale (Relazione aprile

2016) tale evento produrrebbe uno scenario, sul territorio comunale di Messina, con i seguenti

effetti:

• Effetti sull’edilizia residenziale:

o Numero atteso di abitazioni crollate:

1.853

o Numero atteso di abitazioni inagibili:

36.194

o Effetti sulla popolazione:

o Numero atteso di coinvolti in crolli:

4.010

(di cui feriti 3.007 e deceduti 1.003)

o Numero atteso di senza tetto:

80.1133

DATA SVOLGIMENTO ESERCITAZIONE

Da lunedì 16 ottobre a sabato 21 ottobre 2023.

TERRITORIO INTERESSATO DALL’ESERCITAZIONE

Lo scenario dell’Esercitazione MESSINA RISK SIS.MA. 2023 considera integralmente il territorio

del Comune di Messina; le attività operative di simulazione sono distribuite nelle seguenti 6

circoscrizioni:

N.

Denominazione

Circoscrizione

Superficie

(kmq)

Popolazione

(Ab)

Densità

(ab/kmq)

I

Kalonerò

64,2

22.824

355,51

II

Calispera

16,71

32.565

1.948,83

III

Tre Santi

24,18

57.351

2.371,84

IV

Centro Storico

7,62

46.455

6.096,46

V

Antonello da Messina

17,92

47.697

2.661,66

VI

Peloro

84,04

31.024

369,16

Dati Comune ME

(2011)

214,67

238.057

1.108,94

LINEAMENTI DELLA PIANIFICAZIONE

Gli indirizzi della pianificazione sono concentrati nella individuazione di una metodologia che

consente un’ampia partecipazione alle attività preparatorie delle fasi esercitative, attraverso la

suddivisione delle risorse umane in gruppi di lavoro.

I gruppi di lavoro sono stati individuati in relazione alle aree esercitative previste (strutture sanitarie,

strutture strategiche e militari, edifici comunali, edifici scolastici, strutture universitarie, volontariato)

ed alle problematiche che devono essere affrontate al verificarsi o al possibile determinarsi di un

evento calamitoso.

Ai gruppi di lavoro, mediati dalle funzioni di supporto tratte dal Metodo Augustus, partecipano Enti

e Amministrazioni, coinvolti secondo specifiche professionalità e competenze istituzionali.

Lo sviluppo delle attività prodotte dai singoli gruppi consente di poter procedere ad una

pianificazione speditiva di emergenza sul territorio, giungendo in ultimo a riconoscere gli attori che,

sin da oggi individuati, sapranno, al verificarsi di una emergenza reale, assicurare una risposta

coordinata e soprattutto partecipata e condivisa.4

MODELLO D’INTERVENTO

L’esercitazione consiste nella determinazione della validità del modello di intervento attraverso la

verifica dell’idoneità funzionale e strutturale delle sedi dei centri operativi C.C.S. – C.O.M. –

C.O.C, da attivarsi sul territorio della Città Metropolitana di Messina, secondo il metodo di gestione

delle emergenze denominato “AUGUSTUS”.

Azioni mirate saranno effettuate al fine di verificare la funzionalità delle comunicazioni radio, che

devono consentire la messa in rete dei centri operativi attivati sul territorio, a garanzia del fluire delle

informazioni per una rapida definizione del danno e dei successivi interventi che si sono determinati

a seguito dell’evento calamitoso.

Le reti delle comunicazioni radio, oltre ad assicurare la catena del coordinamento delle risposte

operative dovranno garantire la catena di comando delle singole strutture operative presenti, per

un’azione tempestiva assicurata da una direzione unitaria e coordinata.

L’individuazione delle aree di emergenza, di attesa e ricovero per la popolazione e delle aree di

ammassamento per i soccorritori, completerà il modello che rappresenta l’intelaiatura essenziale

che il sistema della Protezione Civile Comunale deve attivare al verificarsi dell’emergenza.

OBIETTIVI

L’esercitazione, nella sua componente statale, potrà verificare l’efficacia del sistema di risposta delle

Componenti e delle Strutture operative di Protezione Civile.

In particolare si perseguiranno i seguenti obiettivi:

– Definizione dei linguaggi e procedure comuni che definiscano le modalità di

risposta, mediante attivazione coordinata dei modelli di intervento dei vari

Enti/strutture partecipanti;

– Attivazione del Centro Operativo Comunale, per la gestione dell’emergenza C.O.C.

Messina, organizzato con 10 “Funzioni di Supporto” secondo il metodo “Augustus”;

– Attivazione del Centro di Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) in Prefettura per la gestione di

una maxiemergenza;

– Verifica del sistema delle comunicazioni alternative d’emergenza;

– Applicazione del Sistema GECOS per il controllo e gestione delle risorse in campo in

emergenza;

– Attivazione del referente Sanitario regionale per le Maxiemergenze e del Modulo Sanitario;

– Verifica delle risposte operative del sistema sanitario sia pubblico che privato;

– Verifica dei collegamenti radio alternativi;

– Verifica delle risposte operative del volontariato;

– Verifica delle risposte operative di tecnici specializzati per la valutazione dei danni;

– Verifica delle aree di emergenza (attesa, ricovero, ammassamento soccorritori e

risorse) che verranno selezionate per verificarne la funzionalità.

NELLA CITTA’ DI MESSINA:

• Nel corso dell’esercitazione MESSINA RISK SIS.MA. 2023 il Comune di Messina attraverso

il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), provvede a verificare l’efficacia delle varie strutture

operative previste nel “Modello di Intervento” per la Gestione dell’Emergenza, verifica le

Unità di Crisi Locali (U.C.L.) individuate nelle 6 Circoscrizioni e le aree di attesa e di ricovero

della popolazione e di ammassamento soccorritori e risorse, tramite l’attivazione delle

seguenti “Funzioni di Supporto” del metodo “Augustus”:FUNZIONI di SUPPORTO C.O.C. (Centro Operativo Comunale) – Città di Messina

• F1 – Tecnica Scientifica e Pianificazione;

• F2 – Sanità e Assistenza sociale e veterinaria;

• F3 – Volontariato;

• F4 – Materiali, mezzi, risorse umane;

• F5 – Servizi essenziali e Attività Scolastiche

• F6 – Censimento danni a persone e cose;

• F7 – Strutture operative locali e viabilità;

• F8 – Telecomunicazioni;

• F9 – Assistenza alla popolazione;

• F10 – Segreteria Amministrativa dell’emergenza.

Il C.O.C. è presieduto dal Sindaco o dall’ Assessore alla Protezione Civile.

• Il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), sarà attivato dal Prefetto di Messina ed

istituito presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Prefettura, con le seguenti

“Funzioni di Supporto” del metodo “Augustus”:

• F1- Tecnica e Pianificazione;

• F2 – Sanità e Assistenza sociale e veterinaria;

• F3 – Mass media;

• F4 – Volontariato;

• F5 – Materiali, mezzi, risorse umane;

• F6 – Trasporto, circolazione, viabilità;

• F7 – Telecomunicazioni;

• F8 – Servizi essenziali;

• F9 – Censimento danni;

• F10 – Strutture operative;

• F11 – Enti locali;

• F12 – Materiali pericolosi;

• F13 – Assistenza alla popolazione;

• F14 – Coordinamento Centri Operativi.

(N.B.: In questa esercitazione il C.C.S. sarà attivato nelle modalità che saranno

definite dalla Prefettura di Messina).

Le Aree di Ammassamento, già individuate nel Comune di Messina, per accogliere i soccorritori e

le risorse in caso di emergenza, serviranno per allestire i campi base delle strutture operative dei

VV.F. e delle FF.AA., della C.R.I. e del Volontariato. Inoltre verranno sperimentate le Aree di

Emergenza prossime alle Aree prospicienti i Forti Umbertini individuate nell’ aggiornamento del

Piano Comunale di Protezione Civile e le Aree di Ammassamento.

Gli Istituti Scolastici dei Distretti Scolastici 28 e 29 (territorio del Comune di Messina) che

aderiranno all’esercitazione testeranno il piano di evacuazione secondo le procedure previste dal

“Progetto Scuola Sicura” attraverso il Piano di Emergenza interno e di quello esterno dell’edificio

scolastico onde verificarne la funzionalità, le interferenze con altri Enti e/o Scuole e le eventuali

criticità. Ogni Istituto Scolastico a fine esercitazione redigerà un report sulla esercitazione effettuata.

5Si testeranno le Reti di radiocomunicazione alternativa di emergenza del Settore Protezione Civile

della città, il sistema di collegamento radio predisposto tra COC – CCS e saranno censiti i relativi

ripetitori e gli apparati radio in dotazione ai vari Centri Operativi. Parimenti, a cura della Funzione

Telecomunicazioni, saranno verificati i collegamenti radio alternativi d’emergenza, anche con

postazioni mobili, tra le seguenti strutture operative: COC, Unità di Crisi Locale (UCL), Aree di

Attesa, Ricovero persone e di Ammassamento Soccorritori e risorse, Aree sede di scenari di

simulazione. Inoltre tramite il Ministero delle Imprese e l’Ispettorato Territoriale Sicilia sarà effettuata

l’attività di “radiomonitoring”.

La realizzazione dei PMA nei vari scenari ipotizzati sarà coordinata dalla Centrale Operativa 118

SUES, attraverso il contributo della C.R.I. (Croce Rossa Italiana), delle Misericordie e delle altre

Associazioni di Volontariato di Protezione Civile. La società di trasporto ATM parteciperà con la

fornitura di autobus sia come ambulanza per trasporto di massa di feriti sia per i collegamenti dei

feriti simulati nei vari scenari esercitativi verso le strutture sanitarie (attività simulata).

Le Associazioni di Volontariato, secondo le specifiche competenze, saranno coinvolte nei vari

scenari di esercitazioni di tipo logistico, telecomunicazioni, e sanitario.

Saranno testati i piani di evacuazione interni ed esterni delle seguenti:

A) Strutture Pubbliche:

• Comune Messina – Uffici Comunali di Messina;

• Città Metropolitana di Messina – Sede Palazzo dei Leoni;

• Base Marina Militare MARISUPLOG Comando Supporto Logistico Messina (Zona Falcata

S. Raineri);

• Arsenale Militare Messina (Agenzia Industrie Difesa);

• Università degli Studi di Messina (Sede Centrale, Sedi Periferiche, Dipartimenti, Polo

Sportivo);

• Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Messina;

• SUES 118 – Centrale Operativa Papardo;

• Azienda ASP 5 – Dipartimento Salute Mentale Centro Diurno Camelot;

• Ministero dell’Istruzione, Ufficio VIII Ambito Territoriale Messina (Ex Provveditorato agli Studi);

• Scuole Città di Messina Distretti 28 e 29 (Pubbliche e Private);

• Capitaneria di Porto – Autorità Marittima Stretto di Messina (VTS) – Guardia Costiera;

• Brigata Meccanizzata “AOSTA”;

• RFI Rete Ferroviaria Italiana – Navigazione – Gruppo Ferrovie dello Stato

• Agenzia delle Entrate – Territorio: Direzione Ufficio Provinciale;

B) Strutture Private:

• Cliniche Private;

• Case di Ospitalità;

• Centri Commerciali;

• Centri Sociali e di Assistenza;

• Chiese / Parrocchie;

• Auditorium;

• Strutture Alberghiere;

• Impianti Sportivi.

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DIREZIONE DELL’ESERCITAZIONE

L’attività esercitativa viene coordinata dal Comune di Messina attraverso l’esperto per le Attività di Protezione

Civile. Tale esperto nella qualità di Coordinatore e Direttore dell’ Esercitazione svolgerà compiti con poteri e

responsabilità limitate al coordinamento secondo quanto previsto nel “Documento di Impianto” della

pianificazione della esercitazione.

Tutte le Istituzioni, Scuole, Enti, Associazioni di Volontariato che parteciperanno a vario titolo allo svolgimento

dell’esercitazione, dovranno: valutare eventuali situazioni di rischio; individuare e segnalare specifici

responsabili che attueranno e verificheranno, ciascuno nel proprio ambito operativo.

  • Nella foto l’ing. Antonio Rizzo, esperto della Protezione Civile

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