Preghiera per Pace in Siria Duomo Messina giorno 18 ore 18,00
“PREGHIERA PER LA PACE IN SIRIA” . Cattedrale di Messina giorno 18 ore 18,00.
Ritorna, in questi giorni di grande attualità la tragica immagine di quel bambino siriano ferito nel 2013, dopo una serie di violenti bombardamenti. Portato in ospedale, morì dopo qualche giorno. Le sue strazianti parole fecero il giro del modo e commossero e fecero piangere milioni di persone, tranne coloro che ancora oggi si ostinano a compiere le stesse stragi di innocenti per motivi che né gli uomini di buona volontà riusciranno mai a comprendere, né Dio stesso a perdonare.
Il Segretario Comunale
Rosalia Schirò
“DIRO’ COSA MI HANNO FATTO A DIO, GLI DIRO’ TUTTO”
La nuova offensiva del dittatore Erdogan contro i Curdi della Siria del nord est, paradossalmente denominata “fonte di pace” e iniziata giorno 9 di questo mese, ha già provocato oltre 600 tra morti, feriti e prigionieri, circa 280.000 sfollati e e un numero imprecisato – si calcola oltre 2000 – di foreign fighters pronti a tornare in Europa, mentre tornano a colpire i terroristi-criminali dell’Isis contro forze curdo-siriane a Raqqa e a Tabqa, sull’Eufrate.
Come sempre in questa tragedia infinita, iniziata nel 2011, sono gli inermi civili, più di mezzo milione di morti e oltre sei milioni di sfollati e altrettanti profughi sparsi in tutto il mondo, le prime vittime.
Le persone più esposte nel campo dei diritti civili sono quelle che rischiano di più. Già Hevrin Khalaf, 35 anni, attivista dei diritti delle donne e simbolo di dialogo è stata trucidata con il suo autista. Se questa insensata guerra non si fermerà , moltissimi civili con l’unica colpa di abitare in quel martoriato paese, troveranno un futuro senza futuro o peggio una tragica e inconsapevole morte.
Il blocco della vendita delle armi da parte dell’Unione Europea,non è molto, ma è già qualcosa, se solo si pensa che la Turchia ha il secondo esercito della Nato dopo quello degli Stati Uniti.
Da più parti si levano parole di condanna a questa ingiustificabile invasione. Dalla Germania all’Italia, dalla Francia alla Svezia e cosi via. Anche il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, “chiede con forza di interrompere immediatamente ogni azione militare”. Con il grave pericolo di un’estensione del conflitto ancora maggiore.
“Non è sufficiente parlare di pace. Bisogna crederci. E non basta crederci. Bisogna lavorarci sopra.”, scrisse Eleanor Roosevelt. Senza mai smettere e senza mai dare nulla per scontato, aggiungiamo.
Noi SOSTENIAMO e INCORAGGIAMO tutte quelle persone e quelle Nazioni che si adoperano per la pace e non si stancano di perseguirla. Per questo, ma anche e soprattutto per tutti quei bambini, quelle donne e uomini che, vittime innocenti, soffrono e muoiono a causa di questa ASSURDA, INCONCEPIBILE, INUMANA e TRAGICA GUERRA ( come tutte le guerre) che ci raduneremo per un momento di preghiera e per ascoltare la Santa Messa in Cattedrale, giorno 18 Ottobre, Venerdì, alle ore 18,00.
Per dire No alla guerra, si alla Pace e alla Solidarietà.
L’adesione all’iniziativa è libera ed è aperta a tutte le organizzazioni politiche, sindacali, sociali, del volontariato e ad ogni singolo cittadino di buona volontà .
Per
le adesioni contattare la seguente e mail : pippopreviti@virgilio.it
Ha già dato la propri adesione l’AISM ( Associazione Italiana Sclerosi
Multipla) onlus Messina.
Messina 15/10/2019
Il Vice Segretario D.C. IL Segretario Comunale D.C.
Giuseppe Previti Rosalia Schirò
