Pachino, danni alla Acquacoltura. On. Cafeo: massima attenzione sulla vicenda
Danni alla struttura di Acquacoltura di Pachino, l’On. Cafeo: “massima attenzione sulla vicenda, priorità per le sorti dei lavoratori e del comparto’’
Pachino (SR), marzo 2019 – La vicenda riguardante la completa distruzione dell’impianto di acquacoltura di Pachino “Acqua Azzurra” in seguito agli ultimi catastrofici eventi meteo che hanno interessato la Sicilia sud-orientale è al centro dell’attenzione dell’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione ARS Attività Produttive, presente all’assemblea dei lavoratori tenuta nelle strutture produttive di Acqua Azzurrra lo scorso lunedì 11 marzo.
“Al di là della grave situazione economica che ha investito l’azienda, con
danni per oltre 17 milioni di euro – spiega l’On. Cafeo – è evidente che il
nostro territorio non potrebbe sopportare un ulteriore rischio sociale legato
alla perdita di 95 posti di lavoro”.
“Entro la settimana prossima, come concordato con i rappresentanti sindacali –
prosegue Cafeo – saranno programmate le audizioni in Commissione Lavoro e in
Commissione Attività Produttive. Inoltre ho già potuto verificare l’attenzione
con cui l’Irfis sta seguendo la vicenda, mentre il direttore generale della
Protezione Civile mi ha comunicato di aver già inviato in Giunta l’ordinanza
per il riconoscimento dello stato di calamità”.
“Verificheremo inoltre con il Presidente della II Commissione, l’On. Savona –
continua l’On. Cafeo – la possibilità di
esitare il disegno di legge sulla pesca e di estrapolarne l’articolo sul fondo
per le calamità relativo a pesca ed acquacoltura per inserirlo nel collegato
alla Finanziaria, al fine di accelerare l’iter e fornire rapidamente una base
normativa che consentirebbe lo sblocco dei fondi già previsti in una norma
precedente e destinati allo scopo”.
“L’obbiettivo delle Commissioni – prosegue il Parlamentare del PD – sarà quello
di far venire allo scoperto le reali intenzioni dell’azienda alla luce degli
impegni che riusciremo a far prendere al Governo. In particolare, la V Commissione
proverà ad avviare delle verifiche sulla possibilità di cassa integrazioni in
deroga per i lavoratori interessati, al fine di evitare l’attivazione della
mobilità. La commissione Attività Produttive invece si attiverà per verificare
gli impegni effettivi da parte del Governo, stimolandolo all’utilizzo dello
strumento del Collegato per superare in tempi celeri eventuali problemi di
accesso ai fondi, ferma restando la richiesta di riconoscimento di calamità
naturale da parte del Governo Regionale al Governo Nazionale”.
“Confido infine – conclude l’On. Cafeo – che l’assessore Bandiera faccia pesare
in giunta il suo ruolo di assessore al ramo, rispetto ad un comparto
fondamentale per la zona sud della nostra provincia, sul quale per tanto tempo
si sono spese parole ma che oggi necessità soprattutto di fatti”.
