NON C’È PACE AL COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO

NON C’È PACE AL COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO

Nella cittadina è di uso comune dire che “Caino ci abbia lasciato un pelo”, che sia proprio così?, sicuramente classica leggenda metropolitana. Però, a ben vedere cosa sta succedendo con le ultime elezioni amministrative, qualche dubbio sulla sua veridicità sorge spontaneo.

Ma proviamo a ricostruire un po’ la storia di questi ultimi avvenimenti:

2 ottobre 2020

  • il 4 e 5 ottobre 2020 si dovevano svolgere le elezioni Amministrative per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, rinviate quest’anno per tutti i comuni a seguito dell’emergenza Covid 19, il 2 ottobre, 24 ore prima dell’insediamento dei seggi elettorali, con deliberazione della Giunta Regionale n. 427, convocata con urgenza, la stessa sospendeva le elezioni amministrative del Comune, con la motivazione, che, avendo ricevuto da parte dell’Autorità Giudiziaria, nota nella quale avevano riscontrato, “gravi irregolarità ed illeciti di rilevanza penale correlati alle sottoscrizioni ed alle relative autenticazioni di una pluralità di liste dei candidati come rappresentato dalla Procura della Repubblica di Catania con la nota del 2 ottobre 2020, trasmessa al Presidente della Regione Siciliana in pari data al prot. N. 032/Ris., con la quale si denunciavano gravi irregolarità nella raccolta ed autenticazione delle firme di 9 liste su 10.”;

3 ottobre 2020

  • con D. A. n. 326 del 3 ottobre 2020, per le motivazioni richiamate nella deliberazione della Giunta Regionale n 427 del 2 ottobre 2020, sono state sospese nel suddetto Comune le elezioni amministrative già indette per il 4 e 5 ottobre 2020;

6 ottobre 2020

  • con D. A. 329 del 6 ottobre 2020, vengono indetti i comizi elettorali per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale nel Comune di Tremestieri Etneo, con la ripetizione , ex novo, dell’intero procedimento elettorale, per il 29 e 30 novembre 2020, con eventuale turno per il ballottaggio nei giorni 13 e 14 dicembre 2020.

Pertanto alla luce di quanto esposto, le elezioni nel detto Comune si dovrebbero svolgere nelle suddette date. Ed allora perché non c’è pace?

Proviamo a dare una risposta. Nel D. A. n. 329 si riporta testualmente:

“Visto il “T.U. delle leggi per l’elezioni dei Consigli Comunali nella Regione Siciliana”, approvato con D. P. Reg. 20 agosto 1960, n. 3, e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 8 che individua nell’assessore Regionale alle Autonomie Locali l’organo competente a fissare la data delle elezioni, previa deliberazione della Giunta regionale, con proprio decreto da emanarsi non oltre il sessantesimo giorno ed, eccezionalmente non oltre il cinquantacinquesimo giorno precedente a quello della votazione;”

Sino a questo punto sembrerebbe tutto regolare, la Giunta Regionale ha deliberato la data delle elezioni, l’Assessore alle Autonomie Locali con proprio decreto ha fissato la data, decreto che deve essere emanato in casi eccezionali 55 giorni precedenti a quello della votazione, ricordiamo elezioni fissate per il 29 novembre, il giorno antecedente è il 28 novembre, proviamo pertanto a contare i giorni che vi sono tra il 6 ottobre, giorno di emanazione del D. A. 329 con cui sono state indette le nuove elezioni ed il 28 novembre, giorno antecedente le elezioni, e qui ritorna in scena Caino perché a ben contare i giorni sono 54 e non 55, ed ora? Il vizio contenuto nel D. A. è sanabile? Queste elezioni si potranno svolgere?.

Ai posteri l’ardua sentenza. c. zonale

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