MILAZZO, CROCIERISMO, GRANDE OPPORTUNITÀ: TURISMO, COMMERCIO, CULTURA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

MILAZZO, CROCIERISMO, GRANDE OPPORTUNITÀ: TURISMO, COMMERCIO, CULTURA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

COMUNICATO STAMPA

CROCIERISMO, UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER MILAZZO: TURISMO, COMMERCIO, CULTURA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

«Il porto di Milazzo non può continuare a subire scelte che rischiano di comprometterne le potenzialità turistiche e il rapporto con la città. È arrivato il momento di decidere quale futuro vogliamo per il nostro scalo, attraverso un confronto pubblico che coinvolga il Consiglio comunale, gli operatori economici e l’intera comunità».

A intervenire i consiglieri di minoranza Lorenzo Italiano, Giovanni Di Bella, Giuseppe Crisafulli, Maria Magliarditi e Francesco Coppolino che tornano sul dibattito relativo agli investimenti dell’Autorità di Sistema portuale dello Stretto e alle recenti prese di posizione del sindaco Pippo Midili sulla distribuzione delle risorse tra i porti di Messina, Reggio Calabria e Milazzo.

«Leggiamo delle proteste del sindaco per i finanziamenti destinati agli altri scali e non a Milazzo, accompagnate dalla solidarietà dei partiti della sua maggioranza. Ma si tratta di una protesta tardiva, che arriva quando le scelte sono già state compiute. E viene spontaneo chiedersi perché queste forze politiche contestino oggi decisioni assunte da un’Autorità portuale il cui presidente è espressione di Fratelli d’Italia. Noi abbiamo denunciato più volte che gli indirizzi adottati per Milazzo non rispondono alle reali potenzialità del porto e alle esigenze di sviluppo della città».

Le forze politiche di opposizione richiamano in particolare il Documento di programmazione strategica di sistema (DPSS), contestando gli indirizzi che, a suo giudizio, privilegiano la vocazione industriale e commerciale dello scalo, il traffico containerizzato con navi Lo-Lo e nuove infrastrutture di collegamento stradale destinate al trasporto pesante.

«Non condividiamo un modello che rischia di trasformare ulteriormente il porto in un’infrastruttura al servizio del traffico industriale e camionabile, senza una visione adeguata delle opportunità turistiche. Il futuro di Milazzo non può essere deciso tra quattro mura, senza un autentico coinvolgimento della città».

Per questo i consiglieri propone la convocazione di una seduta aperta del Consiglio comunale, con la partecipazione degli operatori portuali, delle imprese, degli armatori, degli operatori della nautica, delle associazioni e delle rappresentanze economiche, per avviare un confronto sulle prospettive dello scalo.

Al centro della proposta vi è soprattutto lo sviluppo del crocierismo, considerato una delle opportunità più significative per diversificare l’economia locale.

«Nel 2026 Messina si conferma una destinazione crocieristica di grande rilievo, con circa 270 approdi e un movimento previsto di circa 800 mila passeggeri. Milazzo deve interrogarsi seriamente su come intercettare una parte di questo mercato. Ogni nave da crociera può portare migliaia di visitatori, generando occasioni concrete per negozi, ristoranti, bar, artigiani, produttori locali, guide turistiche e operatori dei servizi».

Secondo la minoranza, il crocierismo non deve essere considerato soltanto in termini di traffico portuale, ma come uno strumento di promozione territoriale e di valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
Dobbiamo trasformare il porto in una vera porta di accesso alla città. I crocieristi devono poter scoprire il Castello, il centro storico, il promontorio, i musei, le tradizioni, la gastronomia e le nostre eccellenze produttive. Non basta far arrivare una nave: bisogna costruire le condizioni affinché i visitatori conoscano Milazzo, spendano nelle attività locali e conservino un ricordo positivo della loro esperienza».

Sottolineata anche l’importanza di un sistema di accoglienza organizzato, con collegamenti efficienti, servizi di informazione turistica, itinerari culturali, iniziative promozionali e una collaborazione stabile tra istituzioni e operatori economici. E accanto al crocierismo, si rilancia la necessità di investire nella nautica da diporto, attraverso la realizzazione di una darsena e di un porto turistico protetto, attrezzato per accogliere anche imbarcazioni di grandi dimensioni.

«Una struttura moderna e funzionale consentirebbe di attrarre un turismo di qualità, con ricadute positive sulle attività commerciali, sulla ristorazione, sui servizi nautici e sull’occupazione. Milazzo possiede una posizione geografica straordinaria, ma deve finalmente dotarsi di una programmazione capace di valorizzarla».

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