Fondazione Architetti nel Mediterraneo, insediato il nuovo CdA, Anna Carulli confermata Presidente
Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Messina, insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione
Anna Carulli confermata alla Presidenza. Al via il mandato 2026-2031
Si è insediato giovedì 8 ottobre 2026, nella sede di via Ghibellina 12, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Messina per il mandato 2026-2031.
Alla Presidenza è stata confermata l’architetto Anna Carulli, che avvia così il suo secondo mandato alla guida della Fondazione. L’architetto Renato Romeo ricoprirà il ruolo di Segretario, l’architetto Graziella Anastasi quello di Tesoriere.
Del Consiglio di Amministrazione fanno parte gli architetti Francesco Cacciola, Antonio Ciancio, Luisa De Francesco, Bruno Di Sarcina, Giovanni Fiamingo, Roberto Forestieri, Domenico Francese, Antonio Liga, Enzo Liotta, Giovanni La Fauci, Valeria La Fauci, Gino La Spada, Salvatore Settineri, Roberto Smedile, Roberta Stancampiano, Marco Sturniolo, Sandro Triolo e Sergio Zappia.
Il nuovo mandato prende avvio in continuità con l’attività sviluppata negli ultimi anni e con l’ingresso di nuove competenze. Una squadra chiamata a dare ulteriore impulso al lavoro della Fondazione, valorizzando il contributo di ciascun componente e consolidando un’esperienza che ha già trovato in “Linguaggi Paralleli” una delle sue espressioni più riconoscibili: un progetto nato per attraversare arte, architettura e ambiente, costruendo occasioni di formazione, incontro e apertura verso la città.
Nata su impulso dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Messina, la Fondazione è il luogo in cui la professione dell’architetto trova uno spazio di approfondimento, sperimentazione e apertura verso la città. Non solo formazione, quindi, ma anche promozione della cultura del progetto, attenzione al patrimonio, dialogo tra arte e architettura, sensibilità ambientale e confronto sui temi che riguardano la trasformazione dei luoghi.
In questa direzione proseguirà l’attività del Consiglio di Amministrazione, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Fondazione come presidio culturale e professionale. Un organismo capace di affiancare l’Ordine nell’attività culturale e formativa rivolta agli iscritti e, allo stesso tempo, di contribuire al dibattito pubblico sulla qualità dell’architettura, del paesaggio e dello spazio urbano.
Un’attenzione particolare sarà rivolta all’aggiornamento professionale, inteso come occasione di crescita, dialogo e condivisione, con contenuti capaci di rispondere alle esigenze reali della pratica quotidiana e di parlare anche ai giovani professionisti.
“Con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione prosegue un lavoro a cui teniamo molto”, dichiara la Presidente Anna Carulli. “La Fondazione è uno spazio vivo, nato per valorizzare la figura dell’architetto e per costruire occasioni di incontro tra cultura, arte, ambiente e territorio. In questi anni abbiamo lavorato per far crescere una comunità fondata sulla partecipazione, sul senso di responsabilità e sulla passione per ciò che l’architettura può generare nella società. Il nuovo mandato sarà l’occasione per continuare questo percorso, unendo competenze, sensibilità e spirito di servizio”.
A sottolineare il valore di questa fase anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Messina, Giovanni Lazzari. “La Fondazione rappresenta uno strumento importante per dare respiro all’azione culturale e formativa dell’Ordine. In un momento delicato per la professione, è fondamentale poter contare su luoghi di partecipazione e approfondimento. Ordine e Fondazione, ciascuno nel proprio ruolo, possono continuare a lavorare insieme per offrire agli iscritti nuove opportunità e per contribuire al dibattito sulla qualità dell’architettura, della città e del territorio”.
La nuova fase punta a consolidare quanto costruito e ad accompagnare una stagione ancora più partecipata. La Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Messina continuerà a essere un presidio aperto agli architetti, ai giovani professionisti, alle istituzioni, al mondo della cultura e a tutti i soggetti interessati alla qualità dell’architettura e dei territori del Mediterraneo.
