Milazzo, Antonio Messina candidato di ‘Città siciliane’
Mentre il Pd milazzese prosegue con i suoi rituali bizantini alla ricerca di un candidato dopo la rinuncia del sindaco uscente Formica e non essendo convinto delle possibilità di Adele Roselli, il Movimento delle Città Siciliane per l’attuazione dello Statuto ribadisce il proprio impegno a sostenere la candidatura di Antonio Messina a Sindaco di Milazzo e divulga un suo documento che, qui di seguito, riportiamo:
“Il Movimento delle Città Siciliane per l’attuazione dello Statuto nasce su iniziativa di Pietro Lo Miglio, Antonio Messina e di un gruppo di patrioti, sorretti dalla certezza che l’attuazione dello Statuto possa essere l’idea che guidi il risorgere la nostra Terra che ha vissuto, nei secoli passati, periodi di grande splendore.
Abbiamo esaminato il percorso che da più di settanta anni a questa parte non ha prodotto nulla per noi Siciliani, a causa di una classe politica dipendente dai partiti politici nazionali, che la hanno totalmente condizionata.
Noi delle “Città Siciliane” riteniamo. che, per il rilancio della nostra Terra, sarebbero necessari molti interventi in vari settori per salvaguardare i posti di lavoro e creare ulteriori possibilità di sviluppo. E se il Governo Nazionale non ha queste intenzioni, deve essere il Governo Regionale a farsene carico, sfruttando le opportunità offerte dall’attuazione dello Statuto, per il quale il nostro Movimento si batte strenuamente. Noi sappiamo che ci sono delle difficoltà e questo lo comprendiamo con un esame attento ed imparziale dell’ultimo bilancio regionale approvato (che è un libro dei sogni); ma l’attuazione dello Statuto è sicuramente la soluzione a tutti i problemi.
Noi delle “Città Siciliane” credevamo che la Lega, che parla dell’autonomia delle “sue” regioni, poteva essere un validissimo interlocutore per l’attuazione del nostro Statuto. Ma non abbiamo sentito nulla dalla bocca di Salvini, proprio nella nostra città dove è nato il nostro Movimento autonomista.
Le risposte che ci volevamo da Salvini, intervistato da un giornalista milazzese, sono state vaghe e quasi inconsistenti nei contenuti: non basta dire cosa ci vorrebbe, ma sarebbe stato necessario indicare il percorso da intraprendere e le iniziative da porre in essere fin da subito. Invece niente di tutto questo!!!
Da ciò nasce la nostra dura presa di posizione, basata sul fatto che la Lega non dimostra nessun reale interesse per la Sicilia, ma vuole solo raccogliere i voti che le consentano di mantenere una certa media nazionale.
E’ per questo che noi guardiamo verso un percorso che va verso l’attuazione del nostro Statuto, col sostegno del popolo siciliano. Ed è per questo motivo che abbiamo deciso di candidare un nostro rappresentante alla guida della città di Milazzo”.
