Grave esternazione di De Luca, incita alla sommossa

Grave esternazione di De Luca, incita alla sommossa

INCITARE ALLA SOMMOSSA SIGNIFICA ISTIGARE A COMPIERE UN REATO, DE LUCA AFFERMAZIONI INACCATTABILI

I contenuti dell’ultima esternazione del sindaco sono gravissimi

La libertà di espressione ha un limite, oltre che nel buon senso, nel rispetto delle regole e delle istituzioni soprattutto quando le si rappresenta. Non amiamo seguire le esternazioni social di Cateno De Luca – ci sembra un esercizio inutile –  di fronte, però, alla gravità di uno degli ultimi suoi post non si può non denunciare il rischio di simili dichiarazioni.

Intervenuto sulla vicenda della Nave Aurelia – che ospita migranti in quarantena – il primo cittadino non si è limitato di esprimere, come hanno fatto altri suoi colleghi, perplessità, richiesta di garanzie o contrarietà ma ha letteralmente invitato “la città alla sommossa con occupazione ad oltranza del (…) Palazzo della Prefettura).

Al di là del merito della vicenda su cui è richiesta ogni cautela, l’utilizzo indiscriminato di affermazioni che, di fatto istigano i cittadini messinesi a commettere almeno un paio di reati, è gravissimo e inaccettabile.

Non si può più tollerare che il sindaco utilizzi iperboli verbali sempre più pericolose per poi tra qualche ora scusarsi, dire che si è lasciato prendere dalla foga o che ha un carattere “fumantino”.

Non è sfregiando le istituzioni, calpestando le regole, urlando rabbia e seminando paura che si governa una città. Di fronte a una qualunque questione chi rappresenta una istituzione deve in primo luogo agire le proprie funzioni e cercare un’interlocuzioni con gli altri livelli istituzionali, può sicuramente manifestare e stimolare la propria comunità anche a sostenerlo con pubbliche manifestazione.

Ma incitare alla rivolta no! Se si semina odio le conseguenze non tardano ad arrivare. Non ci si stupisca poi di atti vandalici a matrice razzista, dai quali è vero che il Sindaco ha preso le distanze, ma che trovano un brodo di cultura in un clima sociale fatto di toni esacerbati e violenza verbale.

Invitare alla sommossa è un atto grave che non può essere derubricato a sfogo o a propaganda. Chi ha il potere e la responsabilità di intervenire lo faccia. Nessuno è esente dal rispetto delle regole e delle leggi neanche il primo cittadino, neanche se si chiama Cateno De Luca.

La smetta di immorbarci con un costante turpiloquio, pensi a governare la città, se ne è capace.

Messina 22/08/2020

Domenico Siracusano

Segretario Provinciale

Articolo UNO

lwzws