L’ombra di Palamara, De Luca querela Barbaro
L’ombra di Palamara volteggia sullo Stretto, il sindaco De Luca querela il procuratore Barbaro di Giovanni Frazzica
L’annuncio della nuova querela giunge dopo le dichiarazioni del Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Messina, Vincenzo Barbaro. Ed ecco che, dopo l’archiviazione del caso La Paglia, l’ira funesta del sindaco di Messina si scatena contro il giudice Barbaro. Ad annunciare questa querela ci ha pensato lo stesso sindaco con un post in cui ha pubblicato la lettera firmata dai suoi avvocati Carlo Taormina e Tommaso Micalizzi. “Si è appreso da alcuni quotidiani che il P.G. presso la Corte d’Appello di Messina, Vincenzo Barbaro – si legge nella nota – attraverso un comunicato Ansa, con riferimento alla pubblicazione del suo nominativo nella vicenda Palamara-Calafiore-Amara, ha evidenziato la stranezza della coincidenza della divulgazione della infamante notizia il giorno prima dell’inizio del processo penale dinanzi al Tribunale di Reggio C. ove il Sindaco di Messina è imputato di diffamazione di cui si sarebbe reso responsabile in danno dello stesso Barbaro, con la pubblicazione del libro Lupara Giudiziaria”. Gli avvocati Taormina e Micalizzi, preannunciano la querela di De Luca per essere stato accusato dal Procuratore generale di Messina di “una così grave manovra denigratoria nei suoi confronti. La evidente gravissima insinuazione – affermano i due legali – fa notare che il coinvolgimento del P.G., che non è indagato, è derivato da dichiarazioni rese dall’avv. Amara alla Procura di Perugia. Le dichiarazioni dell’Avv. Amara hanno dato luogo a nuove contestazioni a Luca Palamara nel corso dell’udienza preliminare e ciò ha determinato immediatamente dopo, l’esplosione della notizia riguardante lo stesso procuratore, mentre alcuna incidenza ha avuto l’inizio del processo a Reggio C. nei confronti dell’on. De Luca”. Inoltre il sindaco De Luca, tramite gli stessi legali, fa sapere di aver ottenuto l’ammissione come testimoni di rappresentanti di Istituzioni al fine di dimostrare la verità delle notizie pubblicate nel volume “Lupara giudiziaria” e di aver predisposto ulteriore documentazione da depositare a tempo debito. “De Luca – secondo i suoi legali – è certo che il dr. Barbaro saprà ribadire nelle sedi istituzionali la estraneità ai fatti pubblicizzati dalla procura di Perugia, allo stesso modo in cui il Sindaco di Messina, fiducioso, come sempre, nell’operato della ‘parte buona della magistratura’, è certo di poter dare prova persino documentale dei fatti pubblicati nel volume “Lupara giudiziaria”. De Luca e i suoi legali si faranno parte diligente per un intervento del CSM perché si faccia chiarezza sul malessere delle Istituzioni giudiziarie messinesi.
- tratto dal settimanale I VESPRI
