Licata, arrestato consigliere Lega ha sparato 4 colpi al socio
Licata, arrestato consigliere eletto con la Lega ha sparato 4 colpi al suo socio
Nei confronti di Gaetano Aronica il gip di Agrigento, Stefano Zammuto, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con il braccialetto elettronico, mentre Carabinieri e polizia indagano per tentato omicidio, porto e detenzione di arma clandestina e ricettazione
Manette dunque per Gaetano Aronica, il consigliere comunale di 48 anni eletto da ‘civico’ a Licata con la lista ‘Lega noi con Salvini’ che mercoledì ha sparato ben 4 colpi di pistola contro il suo ex socio di 71 anni per un contenzioso nelle gestione di una ditta di onoranze funebri. Nei suoi confronti il gip di Agrigento, Stefano Zammuto, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con il braccialetto elettronico, mentre Carabinieri e polizia continuano ad indagare per tentato omicidio, porto e detenzione di arma clandestina e ricettazione.
L’aggressione ha portato al semplice ferimento del 71enne che ha riportato una ferita al braccio sinistro causata da uno dei proiettili. Negli ultimi tempi i rapporti tra i due soci erano notevolmente peggiorati, una settimana fa in direzione della sede dell’onoranza funebre erano stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco.
Aronica, accompagnato dal suo legale, si è costituito la stessa sera, facendo ritrovare ai Carabinieri durante la perquisizione l’arma con cui aveva esploso i colpi.
Aronica era stato eletto nel 2018 con 373 preferenze nella lista Lega Noi con Salvini (ma non risulta iscritto al Partito) diventando a marzo 2019 capo del gruppo consiliare di ‘Liberi e Indipendenti per Licata’, in opposizione del sindaco Giuseppe Galanti.
