In Atm dopo gli esposti arriva la Guardia di finanza

In Atm dopo gli esposti arriva la Guardia di finanza

Brutta aria in Atm. Giovedì scorso le Fiamme Gialle sono entrate nella sede di via La Farina e per diverse ore hanno setacciato carte e documenti. I fascicoli sono stati poi prelevati e nei prossimi giorni saranno analizzati dalla Procura.

Ad agire il nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza. La GdF ha posto particolare attenzione alle procedure di nomine e affidamenti degli incarichi degli ultimi anni. 

A finire sotto accusa, dopo l’esposto dei Commissari liquidatori “la continua crescita dei debiti tributari, il mancato rinnovo del contratto di servizio scaduto, i bilanci Atm dal 2004 al 2016 pur essendo stati proposti per l’approvazione ai Consigli comunali non sono stati approvati senza addurre motivazioni specifiche anzi inserendo nella rimodulazione del Piano di riequilibrio ventennale del Comune un impegno per l’integrale copertura delle perdite pregresse dell’Atm al 31 dicembre 2013 pari a 51.450.010 euro, un ulteriore impegno pari a 29346.964 euro senza motivazione; il bilancio 2017 a oggi non trasmesso al Consiglio comunale”.

Avevano firmato l’esposto il presidente dei Revisori Atm Felice Maria Genovese e i componenti Consuelo Maisano ed Emanuele Bucceri. 

lwzws