Ieri, Oggi e …. forse Domani di Giovanni Frazzica

Ieri, Oggi e …. forse Domani di Giovanni Frazzica
  • Ieri, Oggi e …. forse Domani di Giovanni Frazzica

Un aneddoto, nato forse da una storia vera, avvenuta circa cinquanta anni fa ai vertici di una banca siciliana che ormai non esiste più. Con cadenza pressoché annuale in quell’Istituto di Credito, controllato dalla Regione siciliana, si celebrava il rito delle promozioni dei dipendenti. Era più che altro una corrida che vedeva lo scontro sistematico tra i profili, scrupolosamente predisposti dall’Ufficio Personale, e le poderose interferenze dei componenti il C.d.A. della Banca che pretendevano di applicare in un’ottica di lottizzazione “politica” il manuale Cencelli. Pare che, nel corso di una di queste infuocate sedute, il Presidente del C.d.A. prese un fascicolo, lo lesse, lo buttò sul tavolo e disse: “Questo si deve promuovere”. Il Direttore Generale, preoccupato, replicò: “Ma questo non lo raccomanda nessuno”. Ed il Presidente, uomo nobile d’animo e di casato, concluse: “Qualcuno che faccia funzionare la Banca ci vuole”. Andando ai giorni nostri e guardando alla nomina dei C.d.A. delle Partecipate del Comune di Messina che, alla luce degli esiti potrebbero essere considerate, per analogia, delle autentiche “promozioni politiche”, sembrebbe che il sindaco abbia adottato integralmente una lista cencelliana predisposta fuori da Palazzo Zanca per soddisfare i volenterosi che avevano contribuito ai successi elettorali di Sicilia Vera. Senza entrare nello specifico di tante cose che si potrebbero dire sulla vasta galassia delle Partecipate, nate dalla feconda fantasia di Cateno De Luca, sarebbe bastato un solo gesto per dare a Federico Basile la dignità di Sindaco, gettare sul tavolo il corposo curriculum di Angelo Costantino, già garante per l’infanzia, e gridare: “Alla Messina Social City, questo lo voglio io”. Voce che dal petto non uscì. Un’occasione mancata, peccato, ma si può sempre migliorare.

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