Greta: col clima non si scherza, non c’è più tempo
Tra 50 anni, quando molti di noi non ci saremo più, lei avrà 66 anni e vuole stare in un pianeta vivibile. E’ un diritto che chiedono anche i nostri figli ed i nostri nipoti. Questa è la vera battaglia politica da iniziare sin dalle prossime settimane: salvare il pianeta Terra. Greta Thumberg, la ragazza svedese diventata famosa in tutto il mondo per i suoi scioperi scolastici contro i cambiamenti climatici e i suoi sit-in davanti al parlamento svedese ha scandito che siamo a 12 anni da una catastrofe, “dall’essere incapaci di correggere i nostri errori”. Anche qui a Davos ha rinnovato la sua richiesta ai politici, ai banchieri, agli assi dell’economia e della finanza, chi potrebbe davvero cambiare le cose: “dobbiamo ridurre la produzione di C02 del 50%”. E al momento dell’affondo, gli occhi che saltavano nervosamente dal foglio alla platea hanno indugiato qualche istante in più sul pubblico: “Non voglio che speriate, vi voglio vedere nel panico. Voglio che sentiate quello che sento io tutti i giorni”.
