Giuppi Siracusano: emerge l’inadeguatezza di De Luca ad amministrare Messina

Giuppi Siracusano: emerge l’inadeguatezza di  De Luca ad amministrare Messina

Giuppi Siracusano: Credo che emerga chiaramente l’assoluta inadeguatezza di Cateno De Luca ad amministrare una città come Messina

Lo sbilanciamento del sindaco De Luca a favore della candidata Musolino in lista per le europee determina nuove tensioni con il Consiglio comunale e con le forze politiche messinesi. “L’ultimo recente episodio dell’ordinanza di divieto di sosta per l’inaugurazione di un comitato elettorale di un suo assessore, é sconcertante. L’ordinanza – dice il Pd – denota una totale indifferenza ai disagi creati ai cittadini e non tiene conto che ancora non sono state neanche presentate le Liste delle Europee, per cui appare frutto del consueto deliro di onnipotenza e rappresenta, quantomeno, un uso inappropriato delle funzioni pubbliche. Poi l’attacco, a mezzo Facebook, ai consiglieri che hanno ritenuto di dovere presentare, sul punto, un’interrogazione, lascia trasparire la scarsa considerazione ed il senso di fastidio che De Luca ha nei confronti degli strumenti democratici e dei ruoli istituzionali. Ed infine l’attacco scomposto e delirante nei confronti del presidente del Consiglio Claudio Cardile, che si era limitato ad una presa di posizione a difesa delle prerogative dei consiglieri comunali e per i toni utilizzati nei confronti di Gennaro e Rizzo, nonché stigmatizzato il post del sindaco in occasione della visita a San Fratello. De Luca ha mandato a qual paese, guarda caso a S. Fratello, Gennaro e Rizzo ed il Presidente Cardile, invitando quest’ultimo a ritemprarsi in un ritiro spirituale, per il solo fatto di avere manifestato valutazioni politiche nell’esercizio delle loro funzioni di rappresentanti dei cittadini messinesi. Forse si sta rendendo conto che la Città comincia ad essere stanca di Lui, essendo ormai finita la luna di miele delle elezioni amministrative, per cui tenta di distogliere l’attenzione sul modo in cui, da quasi un anno, amministra. Messina e la Provincia, con la complessità del territorio, i problemi e le tante emergenze, meritano una gestione più efficace e puntuale. Una programmazione seria. Il tempo delle sceneggiate è finito. Che De Luca amministri con serietà e competenza, che cominci, sul serio, a fare il sindaco. La smetta di definirsi “cavaliere solitario eletto contro tutto il mondo politico”, visto che ormai ha buttato la maschera con la candidatura dell’Assessore Musolino nella Lista di FI”. Su questa lunghezza d’onda anche un gruppo trasversale che si sta formando negli ultimi giorni denominato “Fronte Comune”. Intanto, ultima in ordine di tempo, si registra una inedita e singolare presa di posizione della maggioranza del Consiglio comunale che, in segno di protesta nei confronti degli atteggiamenti autoritari del sindaco, abbandona l’Aula. L’evento, classificabile come sciopero o ammutinamento, rimane allo stato unico nel suo genere, ma rappresenta un segnale chiaro di svolta nei rapporti tra sindaco e Consiglio. Giuppi Siracusano, presidente dell’Assemblea provinciale del Pd, ha scritto: “Credo che emerga chiaramente l’assoluta inadeguatezza di Cateno De Luca ad amministrare una città come Messina. Questo grava il Pd di un’enorme responsabilità nei confronti di tutti i cittadini: liberarci da una guida pericolosa ed incredibilmente dannosa. A partire da oggi l’opposizione dovrà essere senza quartiere, soprattutto in Consiglio comunale. Non potranno esserci zone grigie e comportamenti equivoci. Un giorno, neanche troppo lontano, saremo chiamati a renderne conto”.

 

 

 

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