Furci Siculo, Marino: solidarietà alla famiglia di Lorena Quaranta
On. Stefania Marino: a Furci Siculo per dare solidarietà e vicinanza alla Famiglia di Lorena Quaranta
Questa sentenza non riguarda solo la giustizia per Lorena , ma anche il messaggio che imprimiamo sulla società. Io non sono una giustizialista, ma nel momento in cui un crimine è confermato e il suo autore è assicurato alla giustizia ridurre la durezza della condanna rischia di essere interpretato come un segnale di indulgenza verso crimini gravi come il femminicidio, crimini che a dire di questa sentenza possono essere giustificati in presenza di elementi come il semplice stress dell’assassino. In un contesto sociale in cui la lotta contro la violenza di genere è una priorità, questa decisione rappresenta un passo indietro, un’ingiustificabile retromarcia. La società intera, le donne, i giovani, tutti noi, abbiamo bisogno di certezze, abbiamo bisogno di sapere che lo Stato è al nostro fianco, che non tollera né giustifica alcuna forma di violenza e tantomeno una forma di violenza sistemica e sistematica come quella di genere.
Non ci sono e non ci possono essere attenuanti

La famiglia di Lorena Quaranta merita giustizia completa e imparziale. Ogni giorno, il dolore e la perdita sono vivi e palpabili e sicuramente potranno essere leniti da una sentenza corretta ma quantomeno potranno non essere aggravati da sentenze fantasiose e umanamente e giuridicamente inconcepibili. Questa decisione che non riflette pienamente la gravità del crimine commesso non solo tradisce la memoria di Lorena, ma aggiunge ulteriore sofferenza alla sua famiglia. È nostro dovere morale e legale garantire che la giustizia sia fatta, non solo per la legge, ma per il rispetto della memoria di chi è stato strappato alla vita in circostanze tanto terribili.
Infine, chiedo con forza una revisione approfondita della sentenza e una riflessione profonda su come il nostro sistema giudiziario affronta casi di questa natura. La Corte di Cassazione ha il compito sacro di garantire che la giustizia sia servita in modo equo e conforme ai principi fondamentali della nostra Costituzione. È imperativo che questa decisione venga rivista alla luce delle argomentazioni e delle prove che sono state finora trascurate. Dobbiamo assicurarci che ogni sentenza rifletta veramente i valori di giustizia e umanità che sono alla base della nostra Repubblica.
