Fondazione Lucifero, colpita ma non affondata

Fondazione Lucifero, colpita ma non affondata

MILAZZO Fondazione Lucifero, colpita ma non affondata, il Cda va avanti di Giovanni Frazzica

Dopo le poco motivate dimissioni del Presidente Ciraolo e del consigliere Iannucci dal CdA della Fondazione Lucifero, a Milazzo si è creato un caso politico che ha visto più voci intervenire in un coro scomposto. “Apprendiamo con sconcerto – scrivono i Consiglieri Guidaldi, Puglisi e Scicolone – che alcuni politici hanno usato parole non appropriate sull’operato del CdA della Fondazione, a seguito delle improvvise dimissioni del Presidente e di un consigliere. Nel respingere fortemente tali affermazioni diciamo che dette dimissioni hanno colto di sorpresa anche noi in carica e che sono intervenute in un momento importante della vita dell’Ente in cui il CdA stava dando soluzioni a temi delicati come: situazione dell’Ente, caratterizzata da una elevata morosità degli affittuari;  analisi delle cause che hanno portato l’Ente in uno stato così critico, che questo CdA ha ereditato; Esame dei discutibili principi di valutazione della stima del quantum nei contratti di affitto degli immobili, in taluni casi macroscopici; Riduzione dell’enorme contenzioso in essere; Gestione del  minacciato contenzioso di un dipendente; Espletamento con evidenza pubblica per l’affidamento di incarichi che superano i 40.000,00 euro e revisione degli accordi di partenariato esistente; Rendere nulla la sottoscrizione dei Protocolli di Intesa sottoscritti da chi non era in possesso del requisito e altresì sottoscritti da un soggetto terzo totalmente estraneo alla Fondazione. L’attuazione di tali attività potrebbero ridare smalto alla Fondazione, la cui nobiltà è legata ai fini umanitari che persegue. Rigettiamo qualsiasi ipotesi di azzeramento, da taluni auspicato, di un C.d.A. regolarmente in carica ed in maggioranza assoluta, e restiamo in attesa di una pronta sostituzione dei consiglieri dimissionari, consapevoli di adoperarci con l’impegno, la trasparenza, e l’onestà che ha ci sempre contraddistinto per il bene della Fondazione e dei fini nobili che la stessa persegue”. In soccorso del CdA un intervento dell’avv. Calogero Leanza, che aveva seguito da professionista vicende legate alla Fondazione, che sostiene: “Qualcuno invoca una apodittica decadenza del CdA della Fondazione Lucifero. Mi permetto di ricordare come tale fattispecie sia oggetto di una espressa previsione normativa, l’art. 9 dello Statuto della Fondazione che prevede la ricorrenza di tale ipotesi solo ed esclusivamente nel caso in cui “venga meno la maggioranza dei membri”, circostanza che non ricorre allo stato attuale”. Il CdA, regolarmente riunito sotto la presidenza Guidaldi, ha esaminato le pratiche dei morosi ed ha dato mandato ai legali per il recupero crediti. – Nella foto Puglisi, Guidaldi e Scicolone.

  • Tratto dal settimanali I VESPRI

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