Figuccia oltraggia la dignità di persone e istituzioni
Figuccia oltraggia la dignità di persone e istituzioni, dovrebbe dimettersi!
Il deputato regionale ex FI, ex Udc, ora della Lega, Vincenzo Figuccia, avalla a suo modo la scelta di Musumeci di effettuare un minirimpasto che escluda la presenza femminile (leggasi Bernardette Grasso) in Giunta dicendo: “Assistiamo in queste ore ad una polemica del tutto sterile e pretestuosa sulla composizione del governo regionale e sulla presenza di donne nel Governo. Ciò che conta non è ciò che gli assessori hanno in mezzo alle gambe ma ciò che hanno in mezzo alle orecchie. E soprattutto come lo usano per il bene dei siciliani”.Dalla Sinistra una immediata e dura risposta al deputato neo-leghista: “Le dichiarazioni del signor Figuccia sono imbarazzanti, espressione del peggiore maschilismo, indegne di un rappresentante della più prestigiosa istituzione della Sicilia. Figuccia deve immediatamente dimettersi: la sua concezione delle donne rappresenta un oltraggio alla dignità della persona e delle istituzioni. Ridurre la differenza tra uomo e donna agli organi genitali è espressione di una cultura che umilia non solo le donne ma anche gli uomini. Invitiamo il presidente dell’Ars ad assumere una posizione formale contro questi atti di inciviltà”. Forse, anche questo atto di barbarie politica posto in essere da un personaggio del tutto discutibile, quale è Figuccia, potrebbe indurre i vertici regionali di FI a ripensare alla loro strategia di presenza nel Governo Musumeci. A sostegno della permanenza in Giunta di Bernrdette Grasso si erano levate nei giorni scorsi le voco autorevoli di Cleo Li Calzi, ex Assessore regionale, e di Margherita Ferro, Consigliere regionale di Parità per la Sicilia.
- NELLA FOTO CLEO LI CALZI
