Dimissioni De Luca, almeno che ce la mandi buona
Fino ad ora nessuno è riuscito a fare desistere Cateno De Luca dal suo non molto comprensibile (per gli interessi reali della Città) di dimettersi dalla carica di sindaco. Questa sua decisione, che avrà efficacia alla mezzanotte di oggi, determinerà effetti disastrosi per Messina che verrà paralizzata per diversi mesi proprio in un momento particolarmente delicato e importante per la vita economica, sociale e politica italiana, regionale e messinese. Più Testardo di Putin, Cateno sottolinea e ribadisce un profilo decisionista, degno di miglior causa, che lo porta a dire al popolo di stare sereno “perchè il progetto andrà avanti”. Ma quale progetto? Il suo, ovviamente. E per far questo stasera, in limine mortis, designerà, prelevandolo da una terna di nomi, il nome del suo candidato alla successione. I nomi dei “finalisti” dovrebbero essere quelli di Salvatore Mondello, Dafne Musolino e Carlotta Previti, ma uno solo sarà il vincitore, tensione alle stelle, come a Sanremo, ma senza il supporto del televoto. Solo l’Enel, che ci fa pagare bollette salatissime, può in questo grave momento illuminare la testa del nostro amato sindaco, ma per la sua mente forse ci vorrebbe altro. G.F.
