Comitati Consultivi: Documento ASP 6 Palermo

Comitati Consultivi dell’Area Metropolitana di Palermo Comitato Consultivo Aziendale ASP 6 Palermo –

Comitato Consultivo Aziendale VILLA SOFIA CERVELLO Palermo – Comitato Consultivo Aziendale POLICLINICO Palermo – Comitato Consultivo A.R.N.A.S. CIVICO Palermo – Comitato Consultivo Aziendale ISMETT Palermo Gent.mi Direttori Generali Ing. M. La Rocca e Dott.ssa M.L. Di Liberti, Gent.ma Dott.ssa T. Agelao, In seguito alle ultime vicende in seno alla Conferenza ed in particolare all’ultima riunione della stessa a Siracusa, i Presidenti dei CCA di Palermo all’unanimità concordano nel non riconoscere il ruolo della Conferenza, in quanto non sussistono le condizioni etiche, politiche ed amministrative per un regolare funzionamento. Di conseguenza non ne vengono riconosciuti i vertici (Presidente e vice), eletti ad Enna a seguito di una Assemblea irregolare, la cui convocazione è stata contestata da ben 8 presidenti su 18 dei CCA Siciliani e su cui pende ancora un ricorso di CittadinanzAttiva indirizzato all’Assessorato Regionale alla Salute. La recente convocazione a Siracusa della Conferenza, in data 19 novembre 2019, indetta dall’Avv. Pierfrancesco Rizza poteva avere un epilogo di ricomposizione dell’organismo se solo fossero state accettate alcune richieste della minoranza di seguito sintetizzate. – Inversione dei punti all’ordine del giorno: la richiesta di mettere quale primo punto all’ODG l’approvazione del verbale della seduta (contestata) di Enna e successivamente l’approvazione dell’istituendo Coordinamento dei CCA dell’area Metropolitana di Palermo, invece lasciato quale ultimo punto, era finalizzata a verificare la volontà di collaborazione e riconoscimento reciproco proprio in seguito alle scorse diatribe. – Presa di distanza dalle dichiarazioni provocatorie e diffamatorie del Vice-Presidente Enzo Terzi: tale richiesta era finalizzata a riappacificare le parti. Non avere speso una parola per riportare un clima più sereno, e quindi differenziarsi dal suo Vice (che ormai da mesi cerca di creare faide e divisioni), può essere inteso come condivisione delle sue posizioni o accoglimento di suggerimenti tendenti a dividere la Sicilia Occidentale da quella Orientale. – Attivazione della video-conferenza: tale richiesta, in considerazione delle reali distanze e delle difficoltà che possono sussistere principalmente per chi ha impedimenti fisici, non è stata esaudita obiettando la necessità di verifica delle condizioni tecniche. Ricordiamo che la Regione ha investito una congrua somma proprio per dotare ogni CCA siciliano di strumentazione idonea a tale scopo – Realizzare la riunione del 19 c.m. a Palermo: la non accettazione di indire la Conferenza a Palermo, così come da noi suggerito, presso l’Assessorato Regionale alla Salute con la partecipazione dei funzionari addetti al controllo delle attività e degli atti amministrativi dei CCA e della Conferenza, ma di convocarla comunque a Siracusa, ha avuto il significato di sfuggire al confronto e al controllo degli atti. Per quanto sopra riportato, – preso atto che i sottoscritti presidenti dei CCA dell’Area Metropolitana di Palermo non vogliono impelagarsi in liti e strumentalizzazioni artificiose, – vista inoltre l’autonomia dei CCA prevista anche della L.R. 5/2009, viene ribadita la presa di distanze dalla Conferenza e la determinazione ad operare in maniera unitaria nell’area metropolitana di Palermo e nella Sicilia occidentale, in piena sinergia con l’Assessorato Regionale alla Salute e con i Direttori delle Aziende Sanitarie, nonché con il Comune di Palermo e con l’ANCI, perseguendo gli obiettivi riportati nel documento di istituzione di tale Coordinamento. Si porgono cordiali saluti, I presidenti dei CCA Area Metropolitana di Palermo Camiolo Salvatore, Di Lorenzo Rocco, La Placa Francesco Paolo, Pensabene Gaetana, Sammarco Francesco

  • nella foto assemblea di Palermo

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