Claudio Reale spara su Asp Enna ma colpisce Milazzo Barcellona
Ecco la parte di un lunghissimo articolo del cronista di la Repubblica Claudio Reale, sostanzialmente incentrato sulla Asp di Enna che però fa delle incursioni in provincia di Messina, parlando di Milazzo e Barcellona:
Milazzo
“A Milazzo, poi, un dirigente dell’Asp è addirittura assessore designato. Il candidato sindaco di centrodestra, Pippo Midili, lanciato nell’agone politico proprio dal riferimento di Diventerà Bellissima in città, il deputato regionale Giuseppe Galluzzo, ha indicato per la sua squadra Antonino Francesco Cusumano, da poco promosso responsabile del dipartimento Materno infantile dell’Asp: e dire che all’inizio di questo lungo anno elettorale, quando Cusumano lavorava ancora alla Pediatria dell’ospedale di Milazzo, il medico – considerato vicino a un ras dei voti come Francantonio Genovese – aveva anche lanciato la propria candidatura a sindaco contro Midili. Dopo l’accordo troverà diversi colleghi dalla sua parte: nella lista “Insieme per Milazzo” corrono il nefrologo dell’ospedale ” Giuseppe Fogliani” Antonio Pontoriero e la neonatologa dello stesso presidio Ada Betto, in Forza Italia il chirurgo Giuseppe Giannetto, in “Fare Milazzo” l’anestesista del Fogliani Antonio Lamberto, in Diventerà Bellissima la ginecologa dello stesso ospedale Maria Magliarditi, in ” Milazzo 2020″ l’amministrativo dell’Asp Simone Magistri, figlio dell’ex direttore generale dell’azienda sanitaria Manlio, e in ” Innamorato della mia città” l’agronomo dell’Asp Pietro Formica”.
Barcellona
“I nomi legati alla sanità, in un anno in cui i medici sono stati molto sulla scena per l’emergenza Covid, si trovano però un po’ ovunque: a Barcellona Pozzo di Gotto il candidato del centrodestra Pinuccio Calabrò è sostenuto fra gli altri dal tecnico di radiologia dell’Asp Nino Sottile ( lista Azzurri per Barcellona) e dall’operatrice socio- sanitaria dell’ospedale Anna Carmela Arena ( Diventerà Bellissima), mentre a Marsala un nome legato all’Asp – quello della funzionaria Rosalba Mezzapelle, segretaria cittadina dem – è presente nelle liste del Pd a sostegno dell’uscente Alberto Di Girolamo. Che sarebbe stata una campagna elettorale con molti medici in campo, del resto, lo aveva ammesso lo stesso Razza. «Potrà verificarsi che siano presenti nelle liste elettorali dipendenti del servizio sanitario regionale e delle strutture private convenzionate», aveva scritto sabato l’assessore, che per «tenere del tutto estraneo alla contesa il sistema sanità», ha deciso di sospendere i concorsi”.
