CittadinanzAttiva incontra il vice-Sindaco Mondello su PRG, ZPS e Mobilità
CittadinanzAttiva incontra il vice-Sindaco Mondello su PRG, ZPS e Mobilità
Si è svolto nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, l’incontro tra il vice sindaco, Salvatore Mondello, ed i rappresentanti di Cittadinanzattiva, che nei giorni scorsi avevano prodotto formale richiesta di confronto sulle politiche di salvaguardia e di sviluppo del territorio. Piano Regolatore, Zone di Protezione Speciale, Decreto Salvacolline, Mobilità Urbana, questi alcuni dei temi su cui si è discusso, condividendo l’orientamento manifestato dall’attuale Amministrazione comunale e da Cittadinanzattiva, di non approvare la cosiddetta Variante di Salvaguardia. Il provvedimento che, come è noto, ha fatto registrare non poche polemiche anche tra gli ordini professionali, in quanto presentato allo scadere della legislatura e non concordato con la società civile, è stato oggetto di proficuo confronto, non finalizzato all’azzeramento di quanto fatto, ma alla riapertura del dialogo. La storica associazione di Pippo Pracanica, Giovanni Frazzica, Angela Rizzo, Nino Quartarone e Mario Trupiano con i tecnici Giovanni Pino, Enzo Colavecchio, Giovanni Caminiti e Saverio Tignino, in un documento, ha invitato l’Amministrazione a riperimetrare la ZPS, secondo uno schema in linea con la Rete Europea Natura 2000, che mira alla tutela degli habitat naturali ed alla diffusione di modelli di sviluppo ecosostenibile. Tra l’altro, nel corso dell’incontro con il Vicesindaco Mondello CittadinanzAttiva ha sollecitato di attuare quanto già previsto a livello regionale in ordine al monitoraggio della qualità dell’aria nel nostro centro urbano ipercongestionato dal traffico veicolare al fine di conoscere la reale situazione in ordine alla emissione di sostanze inquinanti così da porre in atto tutte gli strumenti già previsti per tutte le città europee, compresa la nostra, per salvaguardare la salute dei cittadini. Si è parlato quindi del nuovo PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) , le cui linee guida erano già state esitate dalla precedente amministrazione nonchè dei correttivi che la nuova amministrazione si prefigge di apportare, ivi compreso il Tpl (trasporto pubblico Locale), in concomitanza dell’affidamento degli incarichi alle società incaricate della redazione dei nuovi PGTU (Piano Generale del Traffico) e PUT (Piano Urbano del Traffico). Strumenti questi ultimi di pianificazione degli interventi sulla mobilità urbana di medio e breve periodo che sono state da supporto in diverse realtà , come ad es. Catania e Palermo, per l’adozione di Zone a Traffico Limitato indispensabili per l’abattimento delle sostanze nocive inquinanti immesse in atmosfera. Infatti l’istituzione di varchi muniti di telecamere collegate alla centrale operativa della polizia metropolitana che limitano i flussi delle vetture in ingresso nei centri storici e commerciali solo a determinate classi “Euro” di vetture, nonché a determinate categorie di utenti autorizzati, i disabili in particolare, nonché la regolazione del traffico merci selvaggio al loro interno hanno facilitato enormemente le amministrazioni comunali circa il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Commissione europea sulla “decarbonizzazione” delle città. Sollevato anche il tema della bretella autostradale Giostra-Granatari, su cui CittadinanzAttiva si è battuta in sede progettuale per ottenere lo svincolo al Papardo, al fine di poter collegare rapidamente la Città con l’Ospedale. CittadinanzAttiva ha espresso anche le proprie perplessità sul cosiddetto porto di Tremestieri e sulla mancata progettazione della Via del Mare nonchè sul mancato inizio dei lavori di Via Don Blasco la cui progettazione è vecchia di un ventennio. Il vice sindaco Mondello ha espresso soddisfazione per l’incontro, nel corso del quale ha potuto registrare una comunione di intenti con l’associazione, che mostra di condividere le linee programmatiche dell’Amministrazione comunale. “In una società civile, il confronto rappresenta uno strumento di grande significato – ha dichiarato Mondello – l’Amministrazione comunale continua a dimostrare di non avere preclusioni verso alcuno. Non ci appartiene la logica della distruzione di quanto fatto in passato, se si tratta di scelte opportune suffragate da fatti concreti e tarate sui bisogni della città. I temi delle politiche territoriali, le scelte urbanistiche, sono questioni delicate che possono ipotecare il futuro di una comunità, vanno quindi assunte con senso di responsabilità, dopo approfondite analisi di cause, effetti e costi. Il risanamento delle periferie, le politiche portuali, le risorse del territorio da valorizzare, sono solo alcuni dei punti su cui questa Amministrazione ha deciso di scommettere, attraverso un dialogo costruttivo ed una corretta dialettica, che a nostro avviso sono elementi propedeutici al processo di rinnovamento della città di Messina”.
