Cirillo: Calenda fascista con i siciliani che lo hanno eletto
Cirillo: “Il senatore Calenda fascista con i siciliani che lo hanno eletto, con le parole del Prefetto Mori”
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| DC Sicilia | 17 set 2025, 18:08 (18 ore fa) | ||
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Cirillo: “Il senatore Calenda fascista con i siciliani che lo hanno
eletto, con le parole del Prefetto Mori”
PALERMO – “Di nuovo, oggi, in Sicilia per sproloqui, con altre offese
anche al presidente Schifani. Ed inoltre in una delle giornate più
drammatiche, segnata dall’invasione di Gaza e dal silenzio che circonda
la tragedia del popolo palestinese, è imbarazzante dover assistere al
video in cui il senatore Carlo Calenda si atteggia a “prefetto Mori” e
arriva perfino a teorizzare il commissariamento della Sicilia e del suo
Parlamento”. Lo dichiara Stefano Cirillo segretario regionale della DC.
“Affermare che la Sicilia debba essere commissariata e i Parlamentari
mandati al confine, rappresenta il massimo disprezzo verso la nostra
democrazia. Se davvero Calenda è convinto delle sue parole, cominci a
commissariare se stesso o abbia il coraggio di dimettersi, visto che è
stato eletto proprio in Sicilia.
Richiamare il prefetto Mori come modello per la nostra terra è un
insulto gravissimo. Non siamo ai tempi del fascismo: la Sicilia non ha
bisogno di pieni poteri né di metodi autoritari, e tantomeno di
salvatori calati dall’alto. La Sicilia ha un Parlamento, istituzioni,
un’Autonomia Speciale conquistata con sacrificio, e soprattutto un
popolo che merita rispetto.
Trattare i siciliani come incapaci di autogovernarsi è l’arroganza di
chi non conosce la nostra storia e disprezza la nostra autonomia. Il
senatore Calenda, eletto anche dai cittadini siciliani, per una volta
onori davvero questo ruolo, faccia sentire la sua voce non per offendere
la Sicilia, ma anche a nome della Sicilia, per chiedere con forza il
riconoscimento dello Stato di Palestina e contro il genocidio che si sta
consumando a Gaza”, conclude.

