Cirillo, Alaimo assolto: vince la verità, perde il pregiudizio
Cirillo: “Giuseppe Alaimo assolto: una vittoria della verità, una
sconfitta del pregiudizio”
“Oggi la giustizia ha ristabilito la verità: Giuseppe Alaimo, presidente
provinciale della Democrazia Cristiana di Agrigento, è stato assolto con
formula piena dalle gravi accuse che gli erano state mosse, perché il
fatto non sussiste”. Lo dichiara Stefano Cirillo, segretario regionale
della DC.
“Una verità – prosegue – che dovrebbe far riflettere tutti coloro che,
dentro e fuori il perimetro dell’informazione, hanno condannato
mediaticamente un uomo colpevole, nella percezione pubblica, solo di
rappresentare la Democrazia Cristiana.
Resta, purtroppo, il segno profondo di un pregiudizio ancora radicato
verso chi ha scelto di militare in un partito che ha fatto la storia del
nostro Paese e che oggi, sotto la guida di Totò Cuffaro, lavora con
impegno e trasparenza per ricostruire una proposta politica seria e
credibile.
Le recenti polemiche sui social su fatti privati e familiari,spesso
condite da attacchi personali e offese gratuite, testimoniano
l’incapacità di alcuni di confrontarsi nel merito e con rispetto. Ancora
peggio, emerge un certo tipo di giornalismo che, anziché raccontare i
fatti, preferisce alimentare narrazioni di comodo, tentando di
screditare un progetto politico che – piaccia o no – è tornato ad avere
radicamento e consenso.
La Democrazia Cristiana non viene scalfita e cresce con determinazione.
Andiamo avanti con la forza delle idee, forti della nostra identità,
certi di essere dalla parte giusta, nel rispetto della legalità, della
trasparenza e della dignità di ogni persona.
La verità di oggi è una luce accesa nel buio di chi alimenta il
sospetto. È tempo che anche chi osserva con diffidenza o ostilità la
nostra presenza capisca che la Democrazia Cristiana è viva, è legittima,
ed è patrimonio di tutti coloro che credono nella libertà e nella
Democrazia responsabile. La Democrazia Cristiana è – e resterà – dalla
parte della verità e della giustizia”, conclude.
