Caruso (Dc) su progetto verde urbano “ForestaME”
Consigliere Caruso (Dc): Interrogazione sulla progettazione di riqualificazione del verde urbano “ForestaME”. Questo il testo integrale della sua interrogazione:
Al Sindaco di Messina
Dott. Federico Basile
Al Direttore Generale del Comune di Messina
Dott. Salvatore Puccio
All’Assessore all’Ambiente del Comune di Messina
Ing. Francesco Caminiti
e p.c.
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Sebastiano Pergolizzi
Oggetto: Interrogazione sulla progettazione di riqualificazione del verde urbano “ForestaME”.
PREMESSO CHE
L’Amministrazione Comunale ha ottenuto un ingente finanziamento nell’ambito del PON Metro – React EU per la realizzazione di n. 8 progetti di riqualificazione del verde urbano e miglioramento della qualità di vita con importo complessivo di circa 20 milioni di Euro.
CONSIDERATO CHE
Da quanto è possibile visionare nelle aree interessate alle opere già appaltate ed apprendere dalla stampa si riscontrano delle criticità che si ripercuotono sulla vita quotidiana dei cittadini messinesi e culminate nel sequestro del Parco Aldo Moro da parte dell’Autorità Giudiziaria.
SI INTERROGA IL SINDACO DI MESSINA DOTT. FEDERICO BASILE SU ALCUNI ASPETTI SIA PROCEDURALI CHE SOSTANZIALI.
IN PARTICOLARE:
- se sia stata avviata la procedura pubblica negoziata o se si tratta di affidamenti diretti, preso atto che per lo stesso progetto sono stati affidati n. 12 incarichi per un importo complessivo pari ad € 172.398,10 ed in caso di diniego, quali siano le motivazioni per le quali non si è avviata la procedura della pubblica evidenza;
- se siano state rispettate le soglie e gli importi economici previsti dal Codice degli Appalti per
il conferimento dei servizi di progettazione e contestualmente, se si sia evitato di incorrere nel frazionamento dell’appalto vietato dal D.L. 50/2016 (Codice degli Appalti); - se siano stati appaltati tutti gli 8 progetti che componevano l’intero programma finanziato dal PON Metro o se siano state indette le gare di appalto solamente per alcuni di questi progetti e, in questo caso, per quali motivi non siano state bandite le gare di appalto dei restanti progetti;
- relativamente al progetto denominato “Realizzazione di viali alberati del centro città”, se sia stato possibile mettere a dimora tutti gli alberi previsti in progetto o solamente una parte e, in questo caso, quali siano i motivi che hanno determinato l’impossibilità di procedere alla “piantumazione” del numero di alberature previste in progetto (oltre 2.000 alberi);
- considerati i notevoli disagi subiti dai cittadini ed i consistenti ritardi nei lavori di scavo delle buche lungo le strade del centro città registrati in fase di esecuzione del Progetto Pilota 8 “Realizzazione di viali alberati del centro città”, se siano stati acquisiti i pareri preventivi di ENEL Distribuzione spa, OPEN FIBER spa, AMAM spa e ITALGAS RETI spa, tutti Enti invitati alla Conferenza dei Servizi con nota del RUP prot. N. 101716 del 13.04.2022 ma che, a quanto si legge nella Determina Dirigenziale n. 7932 del 19.09.2022, non citati nell’elenco degli Enti che hanno emesso i pareri di loro competenza;
- se sia stata siglata da parte dei fornitori di servizi la dichiarazione di presa visione dei luoghi specificatamente nella realizzazione del progetto pilota 01 denominato “Riabilitazione Parco Aldo Moro”;
- se i professionisti incaricati e la stazione appaltante abbiano tenuto conto del Decreto 10.03.2020 “Criteri Ambientali Minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde” obbligatori per legge, e, in maniera specifica, se siano stati applicati correttamente i contenuti della Scheda A) – Contenuti per la progettazione di nuove aree verdi e di riqualificazione e gestione delle esistenti” – di seguito enucleati:
- Scelta di specie autoctone ed a basso consumo idrico, elevata resistenza a stress ambientali, resistenti a condizioni di stress urbano e all’isola di calore;
- Valutazione delle dimensioni della pianta in funzione delle strutture prossime al punto d’impianto (edifici, lampioni, semafori ecc.), sottoservizi ricadenti all’interno della Zona di Rispetto dell’Albero corrispondente alla proiezione della chioma dell’albero maturo;
- Dimensionamento e scavo di buche adeguate alle dimensioni della zolla: sul punto, sembrerebbe, peraltro, che le dimensioni delle buche da progetto erano previste in ml. 2,00 x ml. 2,00 x ml. 1,00 mentre, in fase di esecuzione dei lavori, sia stato possibile eseguire scavi notevolmente inferiori;
- Distribuzione pacciamatura con materiale organico e minerale per evitare la crescita della vegetazione infestante e mantenere l’umidità del suolo;
- Valutazione del fabbisogno irriguo dei tappeti erbosi in funzione della loro estensione per evitare di aumentare il consumo della risorsa idrica distogliendola da usi civili, con conseguente pessima gestione delle acque.
Messina, 12 luglio 2024
Il Consigliere Comunale
Giovanni Caruso
