Carmelo Rapisarda, valori e impegno per per la Sicilia

Carmelo Rapisarda, valori e impegno per per la Sicilia

CARMELO RAPISARDA, UOMO DI VALORI E DI IMPEGNO PER LA SICILIA di Maurizio Ballistreri

Quando viene a mancare una persona cara, un amico vero, l’emozione e il dolore ti attanagliano.

Ed è così, per Carmelo Rapisarda, amico fraterno di tante battaglie politiche e civili, ma anche persona con cui condividevo valori e idee.

Carmelo è stato un protagonista della vita politica siciliana. Consigliere provinciale e, dal 1991 al 1993, presidente delle Provincia regionale di Catania, con l’onorevole Salvatore Grillo condusse dalla fine dei trascorsi anni Ottanta sino al crollo della Prima Repubblica il Partito repubblicano alla guida di una vasta area laica e riformista, in competizione con la Democrazia cristiana a Catania e il suo potente sistema di potere, sempre legato alla visione di una politica vissuta mazzinianamente come “religione”, come impegno civile e mai quale occupazione di spazi di gestione. Una politica alternativa a quella, urlata e carente di cultura (financo quella basica) del tempo che viviamo, sempre finalizzata alla costruzione, al dialogo, all’unione e mai alla polemica e allo scontro fine a sé stesso, sperando sempre per la nostra società e, soprattutto, per i nostri figli, in un futuro migliore, in un riscatto per la Sicilia e il Mezzogiorno d’Italia, sopportando stoicamente una terribile malattia, vissuta peraltro, nella fase finale, durante la “Peste del XXI secolo”.

Carmelo – professore di liceo e preside di una scuola paritaria fondata da Lui – fu sempre convinto assertore delle ragioni dell’Autonomia siciliana e dell’applicazione integrale dello Statuto speciale, mai in termini di vetusto sicilianismo ma sempre di una specialità finalizzata alla promozione della nostra Isola in una prospettiva nazionale ed europea.

E così, Carmelo è stato tra i fondatori dei Democratici Autonomisti, che vide la convergenza di esponenti repubblicani, socialisti, liberali e socialdemocratici nella battaglia per i comuni valori dello Statuto speciale, e poi, del movimento per l’Unità Siciliana-Le Api.

Personalità poliedrica, uomo di cultura con il culto della famiglia e dell’amicizia vissuta in termine di perenne confronto di idee anche attraverso l’organizzazione di occasioni conviviali, in cui nelle Sue abitazioni di vacanza, a Salina e a Ragalna, esprimeva con gioia l’arte dell’accoglienza, si è cimentato con successo, oltre che come docente e uomo politico e delle istituzioni, come editore, fondando uno dei più diffusi settimanali siciliani, di chiara vocazione autonomista: “I Vespri”.

Ho collaborato e collaboro tutt’ora a “I Vespri”, essendo stato anche direttore editoriale, e la rivista costruita con pazienza certosina si deve collocare certamente quale esperienza, a un tempo, di giornalismo d’inchiesta (mai scandalistico, ma di approfondimento vero!) e di elaborazione culturale.

Mi rimane il ricordo di un amico sincero, prodigo di consigli e disponibilità all’ascolto ed al sostegno, di un uomo buono, di una personalità della migliore cultura politica siciliana, con profonde “affinità elettive” nelle  letture, nei valori, nella visione della società e della vita: riposa in pace Carmelo, che la terra ti sia lieve, vivrai sempre nella Storia della nostra amata e tormentata Sicilia.

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