Barcellona, per il Pronto soccorso, scontro Uil-Asp

Barcellona, per il Pronto soccorso, scontro Uil-Asp

Barcellona, cambia il responsabile al Pronto soccorso,  scontro UIL-Asp

Con proprio ordine di servizio, l’Asp di Messina ha sostituito il responsabile del Pronto soccorso di Barcellona, dr. Paolo Calabrò, con il dr. Carmelo Rizzo. Un autentico fulmine a ciel sereno. Immediata la reazione del segretario provinciale della Uil-Fp, Pippo Calapai, che ha detto che a suo avviso si tratta di un’azione punitiva nel confronti del dr. Calabrò, per l’impegno profuso con generosità nella difesa dell’Ospedale di Barcellona. “Esprimiamo fortissime perplessità – ha affermato  Calapai – dinanzi ad un provvedimento chiaramente punitivo nei confronti del dott. Paolo Calabrò, responsabile aziendale della area medica UIL FPL, al quale senza alcuna motivazione è stato notificato che la responsabilità del pronto soccorso veniva affidata ad altro medico, fra l’altro, con minore anzianità di servizio. E’ chiaro a tutti che Paolo Calabrò paga il suo impegno a difesa dell’ospedale di Barcellona P.G. e del diritto alla salute dei cittadini. Ormai nell’ASP di Messina si è instaurato un clima da “caccia alle streghe” e questo è il più eclatante segno di debolezza e di inadeguatezza di un management, la cui inefficienza si tocca con mano giorno dopo giorno.
Invitiamo la Magistratura ad intervenire al fine di valutare ipotesi di reato per un provvedimento chiaramente punitivo, denominato “rappresaglia sindacale”. Se qualcuno comunque pensa di riuscire ad intimorire questa organizzazione sindacale si sbaglia di grosso ed anzi anticipiamo sin d’ora che l’impegno di Calabrò, da responsabile o meno, non verrà mai meno, ma sarà sempre più convinto e concreto a difesa dei cittadini–utenti di Barcellona e del suo comprensorio”. A stretto giro di posta, l’ASP di Messina, tramite il Direttore Generale Paolo La Paglia, ha fatto sapere, riferendosi alla vicenda Pronto Soccorso del Cutroni Zodda, che si è trattato di un avvicendamento programmato, come tanti sono già stati effettuati in altri presidi della provincia e altri saranno ufficializzati nei prossimi giorni. Che ci sia o meno un chiarimento tra Sindacato e Azienda, auguriamo al dr. Paolo Calabrò, cui riconosciamo garbo e competenza, di poter proseguire serenamente il suo percorso professionale e di conseguire i suoi obiettivi.

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