Ballistreri: democrazia modalità di supporto del potere politico
MILITELLO ROSMARINO Democrazia modalità di supporto del potere politico, l’intervento del prof. Maurizio Ballistreri al Convegno per il 30° anninersario di mondonuovo.
Secondo Maurizio Ballistreri, professore di diritto del lavoro nell’Università di Messina, già deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, non è possibile declinare la democrazia solo attraverso il modello occidentale, che, dopo il crollo del comunismo sovietico, si è sostanziato nella subalternità delle istituzioni liberaldemocratiche al mercato capitalistico globale. Per Ballistreri la democrazia non è solo una forma istituzionale ma, soprattutto, una modalità attraverso cui i cittadini si rapportano al potere politico. Secondo il giuslavorista, negli ultimi 30 anni questa concezione di democrazia ha generato forme oligarchiche, in cui le élites finanziarie e le istituzioni della globalizzazione hanno soppiantato i decisori politici, imponendo scelte sempre più lesive dei diritti sociali, con una sinistra che ha abbandonato la rappresentanza del mondo del lavoro e, con essa, degli strumenti di redistribuzione del potere nella società e della ricchezza, dando spazio alle destre populiste, nazionaliste e plebiscitarie in Italia e a livello internazionale. Ballistreri ha concluso auspicando che nella nuova divisione geopolitica e di sistemi economici tra gli Stati Uniti da un lato e l’asse Sino-russo con l’area in corso di creazione attorno ai Brics dall’altro, l’Europa rilanci il modello Keynes-Beveridge del secondo dopoguerra, basato su Welfare State, buona occupazione, diritti del lavoro.
