AGRIGENTO….”LA FONTANA MIRACOLOSA“

AGRIGENTO….”LA FONTANA MIRACOLOSA“

AGRIGENTO….” LA FONTANA MIRACOLOSA “Ad avviso delle  scriventi  associazioni  per entrare in Europa come città e come territorio, occorrono precisi parametri di vivibilità  con  condizioni ottimali di vita  civile,  economica , occupazionale e di serenità collettiva.

Pensavamo infatti, che essere cittadini d’Europa dovesse corrispondere a determinati crismi rigidi. Di contro il nostro sindaco, beandosi tra gli zampilli d’acqua dopo aver inaugurato la riattivazione della fontana della villa Bonfiglio,  smentisce  tutto ciò  con una clamorosa affermazione,  andando  in tutt’altra direzione, convincendosi così di   essere  “entrato” senza dubbio alcuno in Europa.Una città che si vanta di possedere i crismi della civiltà, e quindi di essere una città europea, a nostro avviso, non può che disporre  di  strade senza buche enormi e senza lapazze, sgombre da rifiuti, pulite, spazzate quotidianamente e  senza cumuli di erba  sparsi a destra e a manca e con un dignitoso quotidiano servizio idrico.

Con marciapiedi  praticabili, per il passeggio dei cittadini, con  alberi frequentemente  potati così da fruire del belvedere unico al mondo, dal Viale della Vittoria che guarda  alla valle dei templi.  Per non parlare di un imprescindibile efficace servizio  di trasporto urbano, ad oggi praticamente inadeguato anche sotto il profilo dei servizi ai passeggeri. 

A tal proposito ci poniamo inoltre alcune domande. Come si possa   ancora concepire improvvisato  parcheggio di autobus a due piani collocato in piazza Vittorio Emanuele,  senza alcun riparo dalle intemperie  destinato agli utenti viaggiatori , oggi ammassati  qui e là senza alcun criterio.

Oppure come si possa consentire ancora  di mantenere una precaria condizione di viabilità  cittadina con  automobilisti costretti a quotidiane gincane,  ridotti a guidare  facendo  a gara per non danneggiare i propri mezzi,  mettendo a rischio anche  l’incolumità dei pedoni.

Sindaco,  Giunta  e Consiglio Comunale  guardate  in faccia la realtà,  gravida di arretratezza culturale, di povertà, economica, sociale ed occupazionale. Non è più  tempo di tatticismi di maniera che andavano bene negli passati. Con una città che si desertifica di quei tanti giovani costretti ancora ad andar via per studiare e lavorare.

In ultimo non è  attraverso la riattivazione  del monumento di una storica fontana,  dedicata alla memoria ed alla gloria e al ricordo dei caduti in guerra, che una città come la nostra possa riscattarsi da una attualissima persistente povertà sociale ed economica.

Il riscatto economico, sociale, meglio inteso, deve riguardare l’onesta di  ciascuno degli attori della politica e della   società agrigentina nell’interesse esclusivo dei cittadini.Solo così potremo affacciarci al mondo come una città socialmente ed economicamente dignitosa,  di una elevata  qualità della vita e  dall’ accoglienza turistica  di primario livello.

Firmati

Adiconsum ag, en,cl                    Unione Naz. Consumatori Agrigento                          Cittadinanza Attiva

F.to Ilenia Capodici                                    F.to Manlio Cardella                                  F.to Pippo Spataro

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