27° Raduno dei Militellesi in Lombardia e nel Nord Italia
27° Raduno dei Militellesi in Lombardia e nel Nord Italia con le associazioni della Federazione delle
Associazioni Siciliane in Lombardia (F.A.Si.) – Convegno: “Il gemellaggio dei sapori e delle eccellenze
enogastronomiche tra i Nebrodi e la Valcalepio”
Si è svolto domenica 13 ottobre 2024 a Castelli Calepio (BG), presso l’Albergo – Ristorante Stockholm, il 27° Raduno dei Militellesi in Lombardia e nel Nord Italia con le associazioni della Federazione delle Associazioni Siciliane in Lombardia (F.A.Si.), organizzato dall’Associazione “Amici di Militello Rosmarino – Filippo Piscitello e Biagio Lo Castro” di Grumello Del Monte, in provincia di Bergamo.
L’iniziativa, giunta alla 27° edizione, conferma il consolidato momento di ritrovo annuale per i tanti
militellesi, ovvero cittadini di prima generazione o comunque discendenti di originari del piccolo comune
nebroideo in provincia di Messina, Militello Rosmarino, sparsi nel nord Italia.
Come consuetudine il raduno ha avuto inizio con un momento di confronto convegnistico al quale hanno
partecipato diversi rappresentanti dell’amministrazione Comunale di Grumello del Monte, del consiglio
Regionale della Lombardia e di importanti Enti locali.
Il tema del convegno di quest’anno è stato: “Il gemellaggio dei sapori e delle eccellenze enogastronomiche tra i Nebrodi e la Valcalepio”.
Il convegno è stato moderato da Nicola Lombardo che con la sua energica conduzione ha saputo tenere
viva l’attenzione dei presenti, tessendo le fila degli argomenti esposti dalle personalità coinvolte.
Ad aprire la prima parte del convegno è stato il nuovo Sindaco di Grumello del Monte, Floriano Caldara, il
quale ha ribadito l’importanza del gemellaggio tra i comuni di Grumello del Monte e di Militello Rosmarino,
rinnovando con il dott. Stefano Piscitello, Presidente dell’Associazione “Amici di Militello Rosmarino”, il
patto di amicizia che lega ormai da anni le due comunità.
A seguire è intervenuto in videoconferenza l’avvocato Calogero Lo Re, sindaco di Militello Rosmarino, che
ha salutato i presenti e ha invitato la nuova Amministrazione di Grumello a presenziare la prossima estate
all’annuale raduno della F.A.Si (federazione delle associazioni Siciliane in Lombardia) che si terrà proprio nel piccolo paese nebroideo.
Sempre in videoconferenza dalla splendida cornice dei Monti Nebrodi, il dott. Gaetano Castrovinci,
imprenditore agro-zootecnico, ha illustrato i prodotti tipici della Valdemone (le provole e i salumi di suino
nero dei Nebrodi), sottolineando l’importanza della ricerca della qualità nella produzione e la valorizzazione degli allevatori locali.
E’ intervenuto quindi Il Consigliere regionale dott. Davide Casati, che ha portato il saluto da parte del
Consiglio regionale.
Anche quest’anno, infatti, il raduno ha avuto il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia, che da
sempre ha sostenuto l’attività dell’associazione Militellese e della F.A.Si., nello spirito di fattiva
collaborazione con le associazioni siciliane che operano attivamente e socialmente nel territorio lombardo
con la forza del bagaglio culturale e valoriale della terra di origine e l’orgoglio, l’impegno e la realizzazione personale e sociale nella terra di nuova adozione.
A porgere i saluti della F.A.Si., il presidente Michele Fiorenza, presenza costante nei raduni dei Militellesi e
da sempre grande sostenitore dell’associazionismo in Lombardia.
A seguire, l’intervento del dott. Patrizio Musitelli, direttore del GAL Valbrembana, e dell’avvocato Giorgio
Lazzari, giornalista dell’Eco di Bergamo e direttore dell’associazione “Strada del vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca”. Entrambi si sono focalizzati sull’importanza del sostegno delle Isituzioni ai giovani imprenditori e allevatori locali, finalizzato al mantenimento e alla valorizzazione delle tradizioni culinarie bergamasche.
L’ex Consigliere regionale e past President di A.I.C.C.R.E Lombardia Luciano Valaguzza, da sempre presente ai raduni, ha chiuso il convegno con una riflessione dedicata alla valorizzazione dei cibi locali, e in generale delle eccellenze della cultura culinaria italiana, esortando i presenti ad abbandonare quell’idea di “globalizzazione e omogeneizzazione del cibo” che si sta sviluppando a livello europeo e mondiale.
Per la comunità di Grumello del Monte hanno presenziato inoltre: il dott. Massimiiliano De Vecchi,
vicesindaco e assessore alle politiche sociali e inclusione, Giuseppina Morotti, assessore cultura e scuola,
Marie Ange Piccinini, componente del Comitato Gemellaggi, Nicoletta Noris, già Sindaco e oggi consigliere e componente del Comitato gemellaggi, e Manuel Zambelli, presidente del Corpo musicale Don Sennhauser e componente del Comitato gemellaggi.
Il parroco di Grumello Del Monte, a suggello di un gemellaggio anche spirituale fra le comunità religiose, ha officiato la santa messa per i partecipanti al raduno con presente una reliquia di San Biagio Vescovo e
Martire, patrono di Militello Rosmarino.
Anche quest’anno il raduno si è chiuso con la degustazione dei prodotti tipici delle tradizioni e delle culture enogastronomiche della terra di origine (Valdemone) e quella di adozione (Valcalepio), in particolare i salumi di suino nero e i tipici formaggi nebroidei e il vino e le pietanze tipiche della Valcalepio e lombarde.
Tra un portata e l’altra, Mario Ridolfo, già presidente della F.A.Si e attuale presidente dell’associazione
“Famiglia Agirina”, ha omaggiato il Vicesindaco di Grumello De Vecchi e l’assessore alla cultura Morotti, con il libro da lui redatto sulla biografia dei coniugi Valenti.
La degustazione è stata inoltre allietata dall’esibizione del Vice presidente dell’associazione “Amici di
Militello”, Salvatore Sanfilippo Ceraso, che con la sua splendida voce, accompagnandosi con la chitarra, ha
intonato dei canti popolari Siciliani, suscitando forti emozioni e momenti di allegria e spensieratezza nei
conviviali. Ottavia Molteni
