Una targa alla memoria per ricordare la figura dell’ing. Domenico Galatà
Con una solenne e significativa cerimonia la Città di Messina ha inteso ricordare la figura di un grande professionista che si è speso con passione e intelligenza al servizio della comuntà messinese. Alla cerimonia, oltre ai familiari e numerosi amici ed estimatori di Nico Galatà, erano presenti e sono intervenuti il Sindaco di Messina, Federico Basile, ed il Vice Segretario della Democrazia Cristiana, Franco Pitrè. Scomparso all’età di 87 anni, l’ingegnere Domenico Galatà, fu artefice della realizzazione degli acquedotti Fiumefreddo e Alcantara (progettato insieme all’ingegnere Di Bella e inaugurato nel 1967) nonché dell’impianto di automazione della rete idrica cittadina, servita da un impianto di automazione unico nel Meridione per le sue caratteristiche peculiari. Il noto professionista messinese, di madre padovana e padre reggino, si laureò al Politecnico di Torino nel 1953 in Ingegneria Idraulica e fu in seguito direttore generale dell’acquedotto civico e dell’Amam, l’azienda municipalizzata che contribuì a fondare. Fu anche assistente tecnico governativo per il Ministero dei Lavori Pubblici. Fra i suoi progetti più importanti, inoltre, la costruzione della diga di Beauregard in Valle D’Aosta.
